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“Dall’ultima riunione che abbiamo fatto in cabina di regia con le Regioni e il Governo emerge una situazione che va migliorando giorno per giorno e quindi non bisogna abbassare l’attenzione. Il ministro ci dice che la proiezione che fanno le autorità sanitarie nazionali è di andare tutti in zona gialla, dove ci sono restrizioni molto più limitate e c’è la possibilità di tornare alla quotidianità, ovviamente mantenendo alta l’attenzione”. Lo dichiara il presidente dell’Anci e sindaco di Bari, Antonio Decaro, commentando con l’Ansal’evoluzione della situazione di emergenza sanitaria. «Se siamo riusciti ad abbassare l’indice di contagiosità – dice Decaro – lo dobbiamo al fatto che abbiamo rispettato le restrizioni. Se da un lato migliorano i 21 parametri che rappresentano l’offerta sanitaria e contemporaneamente noi tutti ci comportiamo bene e abbassiamo l’indice Rt, possiamo allentare le restrizioni, cosa che sta accadendo in questi giorni in molte regioni e credo che accadrà anche da noi se l’Rt continua ad abbassarsi”.

“Sulla possibilità di riaprire le scuole già a dicembre «noi abbiamo dato la nostra disponibilità, abbiamo però detto al Governo di sciogliere insieme alle Regioni due questioni: una è quella del trasporto extraurbano e insieme lo scaglionamento degli orari di ingresso e di uscita per evitare gli affollamenti negli autobus. E poi di rendere univoco il protocollo sanitario». Lo ha detto all’Ansa il presidente dell’Anci e sindaco di Bari, Antonio Decaro, con riferimento al dibattito sulla riapertura delle scuole. Decaro spiega che «il protocollo sanitario deve tenere conto della tracciabilità, dell’utilizzo dei test rapidi e anche della quarantena, perché ci sono alcune Asl che adottano protocolli diversi a seconda delle zone. Quindi, noi chiediamo di essere più spediti e di avere un unico protocollo».


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