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Puglia “gialla” fino al 15 gennaio: ecco le regole per bar, ristoranti e shopping

Pubblicato da: redazione | Lun, 11 Gennaio 2021 - 07:30
via sparano polizia

Da oggi fino al 15 gennaio la Puglia è in zona gialla. L’emergenza Covid sembra non attenuarsi, con un rapporto tra positivi e tamponi che si aggira stabilmente dal 10 al 20%. Mentre a Bari ci si prepara alla terza ondata di contagi, con l’incremento dei posti letto di terapia intensiva tra l’ospedale da campo nella Fiera del Levante e il reparto prefabbricato nel Policlinico.

Con la zona gialla da lunedì 11 gennaio si può tornare a circolare all’interno dei confini regionali con il limite del coprifuoco notturno, dalle 22 alle 5. Invariato lo stop ai viaggi tra regioni, tranne nei casi di salute, lavoro, studio o il rientro al proprio domicilio. Resta il coprifuoco dalle 22 alle 5. Durante il giorno non sono previsti limiti al numero degli spostamenti o delle persone che si spostano.

I negozi sono aperti fino alle 21 per lo shopping durante i saldi. Bar e ristoranti sono fruibili fino alle 18 con la possibilità di sedersi e consumare all’interno, mente fino alle 22 c’è il servizio d’asporto. La consegna a domicilio è consentita senza limiti di orario, ma deve comunque avvenire nel rispetto delle norme sul confezionamento e sulla consegna dei prodotti. L’ingresso e la permanenza nelle attività da parte dei clienti sono consentiti esclusivamente per il tempo strettamente necessario ad acquistare i prodotti per asporto e sempre nel rispetto delle misure di prevenzione del contagio. Non sono comunque consentiti gli assembramenti né il consumo in prossimità dei locali.

Il governatore Michele Emiliano invita a non abbassare il livello di guardia: “I reparti ospedalieri stanno tornando a riempirsi, pur essendo capienti e organizzati. Ricordate che aumento dei contagi significa – anche con le migliori cure e i posti letto necessari – aumento dei morti e delle gravi complicazioni invalidanti. La curva dei contagi va dunque tenuta comunque bassa anche se abbiamo le terapie intensive pronte ad accogliere tutti quelli che ne hanno bisogno”.

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