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Un contributo alla comunità per supportare i cittadini e le cittadine in questo momento di emergenza. E’ l’obiettivo dell’iniziativa portata avanti dalle studentesse e dagli studenti dello spazio sociale, politico e artistico Zona Franka, dove dal primo febbraio è partita una vera e propria raccolta “Anti emergenza”. Dagli assorbenti al materiale scolastico, ma non solo, anche dispositivi elettronici e beni per la cura della persona. Sono solo alcuni dei prodotti che gli studenti e gli studentesse stanno raccogliendo nel tentativo di poter essere solidali a famiglie e persone piegate da questo momento storico dettato dall’emergenza sanitaria.

“Abbiamo intrapreso questa iniziativa perché la fase attuale necessita di risposte dalle istituzioni, ma anche di solidarietà attiva – ha commentato Carolina Velati, coordinatrice di Zona Franka – abbiamo pensato di mettere a disposizione spazio e impegno per supportare famiglie e soggetti che vivono una difficoltà maggiore”. Una difficoltà che, sottolinea Velati, riguarda il fattore economico che sta investendo tutti i cittadini, andando ad aggravare soprattutto le condizioni di chi, di fatto, era già in difficoltà. Oggi, in seguito all’emergenza sanitaria, sono tante le persone alle prese con un cambio drastico di quelle che, fino a poco tempo prima della pandemia, seppur precarie, erano delle certezze utili per poter almeno pensare di sopravvivere.

In particolare, gli studenti e le studentesse di Zona Franka, hanno acceso i riflettori sulla questione della didattica a distanza che vede oggi moltissime famiglie e studenti in seria difficoltà per la mancata possibilità, in mancanza di device, di seguire le lezioni. Fattore quest’ultimo che non esclude quello della socialità. “Non è un ragionamento secondario rispetto a quello del percorso di istruzione e lavoro – ha spiegato ancora Velati – in un momento in cui la socialità si vive sui dispositivi è importante dare supporto a ragazzi e famiglie che hanno bisogno di essere connessi per interagire con l’esterno” – ha spiegato  ancora la coordinatrice.

Motivo per cui, da Zona Franka, hanno deciso di attivarsi affinché la raccolta possa coinvolgere anche i device elettronici, soprattutto, spiega ancora Velati “Per le famiglie costrette all’isolamento che, in assenza di supporti elettronici, non possono neanche interagire con il mondo fuori”. Le iniziative di raccolta, in particolare, sono organizzate in collaborazione con l’assessorato al Welfare, nello specifico Francesca Bottalico, con il nuovo “Emporio della salute pubblico” e con Game Art Dev.  Ogni martedì e giovedì, dalle 19 alle 21, sarà possibile donare direttamente nella sede, in via Dalmazia 35.

Oltre a testi scolastici, assorbenti, device tecnologici, questi i beni richiesti in particolare per la cura della persona: garze cerotti, cerotti in rocchetti, garze autofissanti, cotone idrofilo, prodotti per igiene intima donna (come gli assorbenti) e uomo, bende elastiche 10cm, colluttori, siringhe monouso, spray argento x ferite cutanee, prodotti per igiene orale. L’invito a prendere parte all’iniziativa è aperto a tutti i cittadini e le cittadine, baresi e non, che abbiano voglia e possibilità di donare.

Le donazioni, va specificato, si svolgeranno in sicurezza nelle giornate previste al fine di evitare assembramenti. In casi particolari però, spiega ancora la coordinatrice, sarà possibile contattare direttamente Zona Franka per concordare altri orari.

Foto Zona Franka


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