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A seguito dell’incontro sindacale di ieri tra la dirigenza del Policlinico di Bari e le rappresentanze dell’Area dirigenza medica e sanitaria è stato istituito un tavolo di concertazione permanente per monitorare l’andamento delle attività che porteranno all’attivazione della struttura per le maxi emergenze in Fiera del Levante e delle necessità del personale.

Bisognerà attendere ancora per l’attivazione dei posti letto di terapia intensiva, in ritardo di almeno due mesi nel quartiere fieristico mentre avanza la terza ondata e si registrano difficoltà nei pronto soccorso per i pazienti Covid.  “Primo impegno di questo tavolo – si legge nella nota –  è stato oggi il sopralluogo all’interno del padiglione per le maxi emergenze con le rappresentanze sindacali dell’area medica che hanno avuto modo di visionare gli ambienti di lavoro allestiti (dai moduli di degenza agli spogliatoi) e i percorsi che dovranno seguire gli operatori sanitari. Al sopralluogo hanno partecipato il direttore generale del Policlinico di Bari, Giovanni Migliore, la direttrice amministrativa Tiziana Di Matteo e il dirigente medico della direzione sanitaria, Antonio Daleno”.

È stato convocata infine per giovedì 18 marzo la prima riunione del tavolo permanente con le organizzazioni sindacali a cui ha assicurato la presenza l’assessore regionale alla Sanità, Pierluigi Lopalco.

Policlinico e sindacati hanno trovato anche un punto d’intesa sul rapporto posti letto-personale: saranno garantiti almeno 3 infermieri e un medico per ogni posto letto attivato. Per superare il problema della carenza di personale è stato concordato che verranno coinvolti anche gli ospedali delle altre Asl pugliesi, cercando di reclutare quanti più specialisti. Ovviamente tutto avverrà su base volontaria. Infine, si tenterà, se sarà necessario, di chiedere il trasferimento di medici da altre Regioni, come avvenuto durante la prima ondata con la Lombardia.

“Stiamo per attivare il gigante dell’ospedale in Fiera” a Bari “che ha 150 posti letto ma spero non serviranno tutti”: lo aveva annunciato ieri il presidente della Regione Puglia, Michele Emiliano, intervenendo in diretta nella trasmissione Start di Sky Tg24. “Le procedure per l’accreditamento – ha spiegato – sono state lunghe, è stato più facile realizzarlo che superare gli step per l’accreditamento”.


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