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Dopo prestazioni deludenti, l’esonero dell’allenatore Auteri e del direttore sportivo Romairone, il Bari di mister Carrera sta cercando di prepararsi nel migliore dei modi ai playoff della Serie C a quattro giornate dalla fine della regular season. Due vittorie consecutive contro Paganese e Vibonese hanno dato nuova spinta per inseguire il secondo posto occupato dall’Avellino, adesso distante 4 punti, con all’orizzonte lo scontro diretto in programma domenica prossima alle 17.30 in Campania.

I galletti però continuano a non convincere i tifosi tra dubbi e certezze in alcuni uomini simbolo. Il reparto arretrato vede il portiere Frattali inamovibile, una sicurezza seppur colpevole di qualche mancata uscita alta durante la stagione. La linea difensiva vede Di Cesare affiancato ormai stabilmente da Perrotta e Minelli (entrambi grintosi, seppur deficitari in fase di costruzione), mentre dopo una lunga serie di errori Sabbione è stato rilegato in panchina a furor di popolo. Sulla fascia destra dopo l’infortunio di Ciofani è diventato titolare Semenzato, che si dimostra forse troppo lento e poco disposto allo scontro fisico. Qui il primo punto debole. Da scoprire al meglio Sarzi Puttini e Rolando.

A centrocampo spicca su tutti Maita, una garanzia con qualità e quantità sempre più responsabilizzato da Carrera a prendere in mano la costruzione del gioco. Diversa la valutazione dei compagni di reparto come Bianco (finalmente in gol contro la Paganese), Lollo e De Risio finora davvero deludenti. Innegabile il talento del baby Mercurio, un prodotto delle giovanili che quando ha avuto spazio ha dimostrato il suo potenziale.

L’attacco è un laboratorio. Da una parte il bomber di razza Antenucci, tornato in gol su penalty dopo un lungo digiuno (certezza). Dall’altra il mancato utilizzo del colpo di calciomercato invernale: Cianci, la prima punta di Bari vecchia, che dopo tre reti consecutive di cui una spettacolare su calcio di punizione, nell’ultimo incontro non è stato nemmeno fatto subentrare dalla panchina. I biancorossi faranno a meno di lui in chiave playoff? Improbabile.

Sta facendo molto bene D’Ursi, che segna (sette gol) e dimostra in ogni caso una applicazione tattica encomiabile. Invece è diventato un punto debole il numero 10, quello che era stato presentato come un fantasista che fa la differenza in C: Marras si è definitivamente smarrito, in fase offensiva cerca sempre di essere pericoloso ma quanto nervosismo ingiustificato? Da professionista dovrebbe fare un mea culpa e mettersi davvero a disposizione del gruppo almeno per gli spareggi. Infine Candellone, a cui si può incolpare “solo” la poca cattiveria sotto porta, a quota zero gol.

IL CAMMINO IN VISTA DEI PLAYOFF

16a giornata di ritorno 10 aprile 2021

Avellino-BARI

17a giornata di ritorno 18 aprile 2021

BARI-Palermo, ore 15:00

18a giornata di ritorno 25 aprile 2021

Turris-BARI, ore 17:30

19a giornata di ritorno 2 maggio 2021

BARI-Bisceglie, ore 20:30

 

FOTO SSC BARI


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