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“I baresi da questo momento sono ufficialmente proprietari di due degli edifici più belli e importanti della città”. Commenta così, il sindaco di Bari Antonio Decaro, l’approvazione in giunta comunale della delibera che, di fatto, ha perfezionato l’acquisizione al demanio comunale, a titolo gratuito, del Teatro Margherita e della porzione dell’immobile denominato “ex Mercato del Pesce”, appartenenti prima al Demanio dello Stato (ramo storico-artistico).

Un atto che giunge in Consiglio comunale al termine di un percorso avviato dal sindaco Decaro con la richiesta al ministero e all’Agenzia del Demanio del trasferimento alla proprietà del Comune di Bari dei due immobili sulla base di un programma di valorizzazione degli stessi, siglato dal Comune con Ministero e Regione Puglia. Il programma di valorizzazione del teatro e dell’ex Mercato in piazza del Ferrarese fu elaborato e approvato dall’amministrazione comunale nel 2015, con l’obiettivo di integrare le funzioni di tre beni localizzati in asse tra loro (oltre al Teatro Margherita, l’ex Mercato del Pesce e la Sala Murat, oggi spazio Murat, sede espositiva e di attività laboratoriali e, soprattutto, primo Puglia Design Store) da destinare a Polo delle Arti Contemporanee, potenziale attrattore per il turismo, anche internazionale, capace di arricchire la vita culturale della città. In questi anni, grazie a un finanziamento concesso dalla Regione Puglia nel 2015 per avviare i lavori di completamento, recupero funzionale e valorizzazione dei due immobili, si è proceduto con gli interventi di progettazione e restauro così da avviare una fase di sperimentazione del progetto del Polo delle Arti.

“Abbiamo lavorato sodo per raggiungere questo obiettivo e oggi, dopo l’approvazione del provvedimento da parte del Consiglio comunale, possiamo dire che i baresi da questo momento sono ufficialmente proprietari di due degli edifici più belli e importanti della città – spiega il sindaco Decaro – In questi anni abbiamo perfezionato una serie di operazioni che oggi ci hanno consentito di arrivare a questa acquisizione gratuita per le casse comunali, cosa che in un primo momento non era prevista perché, secondo l’accordo iniziale, il Comune avrebbe ceduto porzioni del proprio patrimonio. Voglio ringraziare gli altri soggetti coinvolti, il Segretariato Regionale del MiC per la Puglia e l’Agenzia del Demanio, che hanno accettato di realizzare questo trasferimento e hanno lavorato insieme a noi per la valorizzazione di questi beni che oggi pian piano stanno tornando ad aprirsi alla città. Da questo momento – prosegue il primo cittadino – lavoreremo con ancora maggiore impegno e determinazione per rendere operativi e fruibili questi spazi completamente riqualificati. In questi giorni si stanno svolgendo le procedure per le gare propedeutiche alle successive fasi dei lavori così da completare tutti gli ambienti secondo la programmazione prevista. Ora insieme all’Agenzia del Demanio valuteremo i tempi per la sottoscrizione dell’accordo definitivo e del conseguente atto di trasferimento”, ha concluso il sindaco di Bari.


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