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Nella seduta di ieri la giunta comunale ha approvato la delibera con cui l’amministrazione intende avviare un’indagine di mercato esplorativa e non vincolante per la ricerca di immobili presenti sul territorio cittadino da utilizzare come sede per gli uffici.
Il provvedimento nasce dalla necessità di individuare una sede adeguata alle attuali esigenze organizzative e funzionali di alcune ripartizioni – in primo luogo Urbanistica e IVOP (Infrastrutture, Viabilità e Opere pubbliche) – e dall’opportunità di estendere questa soluzione anche ad altri uffici comunali, in modo da consentire una riorganizzazione logistica delle sedi e una contestuale ottimizzazione degli spazi.  Pertanto, la Stazione unica appaltante dovrà procedere con urgenza ad effettuare una ricognizione dei contratti di locazione in itinere di immobili sedi di uffici comunali e ad attivare una procedura – anche per lotti – finalizzata alla ricerca di unità immobiliari in locazione passiva ad uso ufficio pubblico, sulla base dei requisiti dimensionali corrispondenti agli uffici che dovranno essere trasferiti e/o accorpati, in considerazione del numero dei dipendenti e dell’allestimento delle relative postazioni di lavoro.
“Da tempo alcune ripartizioni comunali sono in sofferenza sia a causa della carenza oggettiva di spazi, aggravata dalle recenti prescrizioni anticovid, sia dell’ubicazione in diverse sedi territoriali di uffici facenti capo alla medesima ripartizione, come nel caso dell’Urbanistica o dei Lavori pubblici – commenta l’assessore al Patrimonio Vito Lacoppola – . Si tratta di una condizione che impatta negativamente non solo sui dipendenti comunali ma anche sui servizi resi ai cittadini, costretti a fare la spola tra diverse sedi territoriali, con conseguenti disagi anche in termini di tempo. Questa delibera mira perciò a razionalizzare l’attuale organizzazione di alcune sedi degli uffici comunali secondo le esigenze espresse dalle ripartizioni interessate, nonché a conseguire un risparmio di spesa per fitti passivi in coerenza con il criterio dell’economicità, dell’efficacia e dell’efficienza dell’azione amministrativa. Solo facendo riferimento al triennio 2019-21, gli uffici hanno calcolato un risparmio sulle locazioni passive di 26.306,52 euro già realizzato tra il 2019 al 2020 euro, cui si aggiunge la previsione di un ulteriore risparmio per l’anno in corso pari a 54.702,40 euro”.

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