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“Non c’è un’ora da perdere, perché ogni giorno in più di Dad sarebbe un crimine contro il loro futuro”. A parlare è Fabiano Amati, presidente della commissione regionale Bilancio e programmazione della Regione Puglia, che si esprime in maniera netta sulla necessità di accelerare la somministrazione dei vaccini ai ragazzi prima del rientro in aula a settembre.

“Sono 244mila i ragazzi di età compresa tra i 12 e 19 anni che è necessario vaccinare con doppia dose entro metà settembre – spiega Amati – E se servisse non avrei esitazione a presentare una proposta di legge sull’obbligo vaccinale”. Secondo il presidente della commissione, la fascia d’età che va dai 12 ai 19 anni è composta da 321.188 pugliesi. Di questi 44.429 hanno ricevuto solo la prima dose mentre 32.157 hanno ricevuto due dosi o dose unica. Sono 244.602, dunque, i pugliesi appartenenti a questa fascia che sono ancora da vaccinare, equivalente al 76.16% della popolazione di riferimento.

“I test Invalsi hanno confermato ciò che si poteva abbondantemente intuire la Dad è una modalità d’insegnamento e apprendimento che lascia indietro molti ragazzi e soprattutto quelli socialmente più svantaggiati – prosegue Amati – Una pubblica amministrazione che non tiene conto di tutto questo, per meglio orientare la campagna vaccinale, compie un atto di dissipazione sul suo patrimonio più prezioso, i giovani. Mi aspetto pertanto che nel giro di qualche ora si riaprano le prenotazioni per i ragazzi, così da somministrare entro metà agosto la prima dose a tutti”, conclude.


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