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La società Palace Eventi srl, gestore dello storico hotel di proprietà della famiglia Di Cagno Abbrescia per il tramite della società Saiga srl, a seguito di un contenzioso insorto nei mesi scorsi con la stessa proprietà, causati dagli insoluti canoni di locazione dettati dalla pandemia Covid 19 anno 2020, ha ricevuto un’ordinanza dal Tribunale di Bari per il rilascio degli immobili entro e non oltre il 17 gennaio 2022.

Nelle settimane immediatamente successive, Palace Eventi srl ha avviato una procedura di licenziamento collettivo, ai sensi della l.223/91, al fine di risolvere tutti i rapporti di lavoro contestualmente al rilascio degli immobili. I sindacati CGIL, CISL e UIL hanno da subito manifestato contrarietà alla procedura di licenziamento collettivo, sollecitando Palace Eventi srl alla revoca e, contestualmente, all’avvio di una procedura di retrocessione del ramo di azienda nei confronti della proprietà, con il trasferimento in capo a quest’ultima della licenza e dei rapporti di lavoro.

I sindacati, inoltre, ritenendo che la proprietà debba necessariamente chiarire quali sono gli scenari di continuità dell’attività successivamente al 17 gennaio 2022, hanno convocato per la data odierna un incontro congiunto con Palace Eventi srl e Saiga srl, al quale quest’ultima ha deciso di non presenziare.

Di conseguenza, i sindacati ribadendo la necessità di un confronto con la proprietà dell’hotel, hanno proclamato lo stato di agitazione, richiedendo al Sindaco di Bari la convocazione di un incontro con tutte le parti, con l’obiettivo di avviare un percorso che salvaguardi l’occupazione.

Nella vertenza che coinvolge un luogo simbolo per la storia e la tradizione cittadina, è in gioco il destino lavorativo di circa 88 famiglie, un dazio pesantissimo che il territorio non può permettersi.


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