SABATO, 29 AGOSTO 2026
91,803 ARTICOLI
Dir. resp.:Adalisa Mei
redazione@borderline24.com
91,803 ARTICOLI

 

Direttore Responsabile: Adalisa Mei
Per segnalazioni: redazione@borderline24.com

Popolare di Bari, la rivelazione della Consob: “Investitori informati delle azioni illiquide”

Pubblicato da: redazione | Mar, 28 Dicembre 2021 - 19:01
banca popolare di bari

Gli investitori della Popolare di Bari erano informati del fatto che le azioni fossero “fortemente illiquide”. E’ quanto dichiarato in aula dal funzionario Consob, Massimo d’Agostino, ascoltato nella giornata di oggi in qualità di testimone sulla vecchia gestione dell’ente di credito.

In particolare D’agostino ha precisato che nella seconda pagine dei prospetti 2014 e  2015 fosse esplicitato che le azioni non fossero negoziate in alcun mercato regolamentato con il rischio, pertanto, di non poterle “rivendere mai”. Nel processo sono imputati Marco Jacobini e il figlio Gianluca, rispettivamente ex presidente ed ex condirettore generale. Entrambi sono accusati di falso in bilancio, falso in prospetto e ostacolo alla vigilanza.

Il prezzo delle azioni dell’istituto di credito barese è “una autodeterminazione della banca che se la canta e la suona” ha detto d’Agostino in aula – “niente di illegale, ma abbiamo chiesto alla banca di esplicitare questo concetto nei prospetti tra fattori di rischio, come gesto di estrema trasparenza verso l’investitore”. Oggetto dell’audizione del funzionario è stato in particolare l’iter delle istruttorie Consob sui due aumenti di capitale del 2014 e 2015.

“La ragione dell’aumento di capitale, con l’offerta di vendita delle azioni scontate del 6% rispetto al loro valore di 9,53 euro era legata al salvataggio di banca Tercas” – ha spiegato ancora D’Agostino – il primo aumento di capital nel 2014 da 500 milioni di euro si era chiuso con successo mentre quello di 50 milioni del 2015, per una combinazione diabolica di eventi pazzesca, dovuta all’indagine della Commissione europea che ipotizzava l’operazione Tercas come aiuti illeciti di Stato, diventò un incubo” – ha concluso ricordando che fu in quella fase che, sollecitato dalla Consob, Marco Jacobini continuava a ribadire “che non c’erano perdite all’orizzonte”.

© RIPRODUZIONE ANCHE PARZIALE RISERVATA - Borderline24.com
Ti invitiamo a usare i bottoni di condivisione e a non copiare l'articolo.

Bari, turista perde tre bracciali in...

Ha perso tre bracciali rigidi dorati durante in aeroporto a Bari...
- 29 Agosto 2026

Musica. Jovanotti, il ragazzo fortunato che...

Dal rap degli anni Ottanta alle canzoni d’amore, dalla world music...
- 29 Agosto 2026

Cultura, ad Otranto torna il Festival...

Il Festival Giornalisti del Mediterraneo torna a Otranto dall’1 al 4...
- 29 Agosto 2026

Turismo, dai vicoli bianchi alla natura:...

Case imbiancate a calce, vicoli che sembrano costruiti senza seguire una...
- 29 Agosto 2026