lapugliativaccina.regione.puglia.it
aqp-sa-di-futuro

Domani, 27 settembre, dopo sette anni di intensi lavori di restauro e di ripristino, il segretario Regionale per la Puglia del Ministero della Cultura, arch. Maria Piccarreta, e il sindaco, Antonio Decaro, riaprono e accendono il palazzo dell’ex Mercato del pesce, in piazza del Ferrarese, a Bari vecchia.

Alle 18.30, l’ arch. Maria Piccarreta, con il sindaco di Bari, Antonio Decaro, il Responsabile unico del procedimento ( RUP), arch. Francesco Longobardi ( Segretariato MIC Puglia), la progettista, arch. Anita Guarnieri (Segretariato MIC Puglia), il direttore dei lavori, arch. Antonio Zunno e l’arch. Maria Franchini, sempre della direzione lavori, illustreranno i lavori effettuati con una visita guidata rivolta alle autorità civili, militari, religiose e a tutti i cittadini.

I lavori di restauro, per i quali il Ministero della Cultura ha stanziato 5 milioni di euro, sono stati possibili grazie ad un finanziamento riveniente da un Accordo di Programma Quadro Rafforzato “Beni e attività culturali”, della Regione Puglia.

L’evoluzione storica dell’edificio ha condotto oggi al recupero del monumento all’interno di un progetto di riqualificazione e riuso di una sequenza di immobili (insieme allo Spazio Murat e all’ex Teatro Margherita) che rappresenterà per Bari il Polo delle Arti Contemporanee.

Il Segretariato regionale del Mic della Puglia ha sviluppato la progettazione definitiva e svolto il ruolo di stazione appaltante per l’esecuzione dei lavori di un primo lotto. Sotto la responsabilità del procedimento dell’Arch. Francesco Longobardi, il coordinamento della progettazione e la direzione lavori inizialmente assunti dall’arch. Anita Guarnieri e poi con il subentro dell’arch. Antonio Zunno, coadiuvato dall’arch. Maria Franchini, sono state eseguite le lavorazioni che hanno condotto al recupero del piano terra, del piano ammezzato e della terrazza panoramica.


© RIPRODUZIONE ANCHE PARZIALE RISERVATA - Borderline24 Il giornale - Ti invitiamo a usare i bottoni di condivisione e a non copiare l'articolo.

ConfagricolturaBari

LASCIA UN COMMENTO:

Scrivi il tuo commento
Il tuo nome qui