lapugliativaccina.regione.puglia.it

Il Bari torna da Como con punto d’oro. Prestazione opaca per gli uomini di Mignani apparsi abulici e privi di idee. La squadra biancorossa ha palesato evidenti limiti offensivi e nella costruzione della manovra. Anche dal punto di vista della condizione fisica la compagine barese è apparsa poco brillante.

La partita

Per la sfida al Como degli Hartono, Mignani deve rinunciare allo squalificato Maita e agli infortunati Di Cesare, Ricci e Mazzotta. Assente anche Cheddira, impegnato con la nazionale marocchina ai mondiali di calcio in Qatar. Il tecnico genovese ripropone Emanuele Terranova dal primo minuto, accanto al recuperato Vicari.

Poche le alternative sugli esterni difensivi con Pucino a presidiare la corsia destra e Dorval chiamato a sostituire gli indisponibili Ricci e Mazzotta sull’out di sinistra. A centrocampo si rivedono dal primo minuto sia Maiello che Folorunsho, mentre è Mallamo la mezzala scelta al posto dello squalificato Maita. Mignani rinuncia al trequartista e si affida all’estro di Eddie Salcedo, pronto a dare imprevidibilità al reparto avanzato composto da Antenucci e il francese Scheidler.

Qualche defezione anche nel Como con il tecnico dei lariani, Moreno Longo che si affida al 4-3-1-2 e recupera in extremis sia Arrigoni che Ioannou, anche se quest’ultimo parte inizialmente dalla panchina.

Centrocampo con capitan Bellemo davanti alla difesa, conferma per Iovine. In difesa c’è ancora Cagnano, nessuna sorpresa in attacco col duo Cerri -Cutrone, supportato dall’ex Vittorio Parigini. Solo panchinaper Cesc Fàbregas.

PRIMO TEMPO: Dopo un’iniziale fase di studio, il primo tiro in porta arriva al minuto 11 con Cerri che prova la conclusione da fuori area, ma Caprile risponde presente. Termina al minuto 19 la partita dell’ex Parigini, sostituito da Álex Blanco. Como ancora pericoloso al minuto 21 con Alberto Cerri che salta più in alto di tutti, ma il suo colpo di testa termina a lato. Al minuto 24′ contatto in area tra Iovine e Folorunsho, per l’arbitro Marchetti è calcio di rigore. Sul dischetto si presenta lo specialista Cerri, ma il suo tiro si infrange sul palo.

Sulla respinta il più lesto è Blanco ma la sua rete viene annullata in quanto il calciatore spagnolo aveva invaso la lunetta dell’area di rigore. Al minuto 33 ci prova anche Solini con un colpo di testa che non spaventa Caprile. Un minuto dopo è ancora Cerri ad impensierire la retroguardia pugliese con un tiro d’esterno che finisce lontano dalla porta biancorossa.

Torna protagonista il Var al minuto 44: il difensore biancorosso Pucino colpisce la palla con il braccio in area di rigore eper Marchetti è ancora penalty. Questa volta Cerri non sbaglia e porta in vantaggio la squadra lariana. Al minuto 50 ci prova anche Bellemo ma Caprile respinge in corner. Dopo 6 minuti di recupero il direttore di gara decreta la fine della prima frazione di gioco. Como meritatamente in vantaggio, Bari non pervenuto.

SECONDO TEMPO: La ripresa si apre con Botta al posto di Salcedo e Galano che sostituisce Folorunsho. Como vicino al raddoppio al minuto 47 con un tiro di Iovine murato da Dorval dopo la respinta bassa di Caprile. Al minuto 49 la squadra di Mignani si fa viva nell’area di rigore comasca, ma Scheidler e Maiello si ostacolano a vicenda. Al minuto 54 ci prova ancora Blanco ma la sua conclusione risulta centrale e Caprile para senza difficoltà. Al minuto 59 sale in cattedra Ruben Botta che si libera di un avversario e serve Scheidler, ma il tiro del francese viene respinto in corner. Mignani cambia ancora al minuto 62 inserendo Ceter e D’Errico per Antenucci e Mallamo.

Fiammata dei lariani al minuto 70 con Cutrone che, ben imbeccato da Cerri, calcia di poco a lato. Ci prova Galano al minuto 77, ma la sua conclusione al volo finisce fuori. Spunto di D’Errico al minuto 78, ma la conclusione dell’ex Monza è debole e non impensierisce Ghidotti. Si rifà vivo il Como al minuto 86 con Da Riva che calcia verso la porta e Mancuso non riesce a deviare il pallone versoverso la porta biancorossa. Ennesimo episodio da moviola al minuto 87: Arrigoni intercetta col braccio un cross di Dorval, per il signor Marchetti è calcio di rigore. Dal dischetto si presenta Ruben Botta che spiazza Ghidotti e regala un insperato pari alla compagine barese. Non accade nulla nei 5 minuti di recupero decretati dall’arbitro Marchetti.

Termina 1-1 la sfida tra Como e Bari. Biancorosso che torneranno in campo domenica 4 dicembre alle ore 15: al San Nicola è atteso il Pisa di Luca D’Angelo.

PAGELLE

BARI Caprile 6.5, Pucino 4,5, Terranova 6, Vicari 6, Dorval 5,5, Mallamo5 (D’Errico 5) , Maiello 6.5 (Bellomo sv) , Folorunsho 5 (Galano 5) ,Salcedo 5 (Botta 7) , Antenucci 5 (Ceter 5,5) , Scheidler 5.

TABELLINO

MARCATORI: 45′ + 2′ Cerri rig. 90′ Botta rig.

FORMAZIONI INIZIALI:

COMO (4-3-1-2) Ghidotti, Cagnano, Iovine, Parigini, Bellemo (c), Solini,Arrigoni, Odenthal, Cerri, Vignali, Cutrone.

A disposizione: Vigorito, Binks, Fabregas, Da Riva, Gabrielloni, Blanco,Scaglia, Celeghin, Delli Carri, Ioannou, Ambrosino, Mancosu

All. M. Longo

BARI (4-3-1-2): Caprile, Pucino, Terranova, Vicari, Dorval, Mallamo,Maiello, Folorunsho, Salcedo, Antenucci (c), Scheidler

A disposizione: Frattali, D’Errico, Botta, Gigliotti, Galano, Zuzek,Ceter, Bosisio, Bellomo, Cangiano, Benedetti

All. M. Mignani

Arbitro: Matteo Marchetti della sezione di Ostia Lido. Assistenti Rodolfo Di Vuolo della sezione di Castellammare di Stabia e Pasquale Capaldo della sezione di Napoli. Quarto ufficiale sarà Matteo Gualtieri della sezione di Asti, mentre al VAR ci sarà Luca Banti (Livorno),coadiuvato dall’ AVAR Salvatore Longo (Paola).

Ammoniti: Antenucci, Folorunsho, Cagnano, Cerri, Mancuso, Pucino

Angoli: Como 5 Bari 3


© RIPRODUZIONE ANCHE PARZIALE RISERVATA - Borderline24 Il giornale - Ti invitiamo a usare i bottoni di condivisione e a non copiare l'articolo.

ConfagricolturaBari

LASCIA UN COMMENTO:

Scrivi il tuo commento
Il tuo nome qui