lapugliativaccina.regione.puglia.it

“Siamo nel pieno rispetto del cronoprogramma, entro la fine dell’anno apriremo la strada che darà l’accesso a via Solarino”. Lo ha detto Matteo Colamussi, direttore  generale delle Ferrovie Appulo Lucane, interpellato da Borderline24 sull’andamento dei lavori in via delle Murge, a Bari.

Si tratta, in particolare, di una delle opere più importanti tra quelle previste dal progetto “Strade nuove” che, con un investimento complessivo di 18 milioni di euro, vedrà grandi novità sia dal punto di vista dell’aumento della sicurezza ferroviaria, sia dal punto di vista infrastrutturale senza tralasciare la tematica del rispetto ambientale, tema al centro del progetto. L’opera, così come sottolineato più volte sin dal principio, è molto complessa in quanto, per realizzare il sottopasso (con marciapiedi e circa 2,6 km di piste ciclabili) è stato inserito un monolite nello scavo effettuato sotto il fascio dei binari delle Fal. L’epilogo del progetto vedrà un netto cambiamento nei quartieri coinvolti, Picone e Poggiofranco, in particolare del “Quartierino” in previsione della soppressione del passaggio a livello di via delle Murge, con annessa realizzazione di quattro rotatorie.

“Quest’opera – ha spiegato Colamussi – apporterà notevoli benefici su traffico e sull’ambiente ricongiungendo due quartieri cittadini in espansione. Nonostante la difficoltà richiesta dal progetto i lavori proseguono. Come già sottolineato, entro la fine dell’anno apriremo la strada che darà l’accesso a via Solarino, con il ponte che costeggia il sottopasso di via delle Murge. Poi, sarà la volta delle rotatorie, tra cui quella di via Cotugno-Mazzitelli che sarà completata entro febbraio 2023. La rotatoria più grande, dalla parte di Santa Fara, sarà pronta invece per aprile 2023. Presto attiveremo un sito interattivo con cui i cittadini potranno seguire quotidianamente tutti i lavori” – ha spiegato sottolineando l’obiettivo di rendere partecipi gli stessi affinché siano costantemente informati sull’andamento dei cantieri, spesso causa di polemiche e disagi.

“I lavori – ha detto infine – termineranno anche prima delle tempistiche previste. Al momento non abbiamo avuto problemi e abbiamo gestito gli inconvenienti che ci sono stati, come le lamentele sull’abbattimento degli alberi piantati nelle vicinanze di villa De Grecis, strada pericolosissima proprio per via di quel tipo di piantumazione arborea. E’ chiaro che, quando ci sono i cantieri, ci sono anche polemiche e disagi, si tratta però di avere un po’ di pazienza perché a lavori ultimati la viabilità ne gioverà sicuramente. La previsione iniziale era di finire a dicembre 2023, ma molto probabilmente finiremo anche qualche mese prima, anticipando così la conclusione dei lavori” – ha concluso.


© RIPRODUZIONE ANCHE PARZIALE RISERVATA - Borderline24 Il giornale - Ti invitiamo a usare i bottoni di condivisione e a non copiare l'articolo.

ConfagricolturaBari

LASCIA UN COMMENTO:

Scrivi il tuo commento
Il tuo nome qui