SABATO, 26 SETTEMBRE 2026
92,391 ARTICOLI
Dir. resp.:Adalisa Mei
redazione@borderline24.com
92,391 ARTICOLI

 

Direttore Responsabile: Adalisa Mei
Per segnalazioni: redazione@borderline24.com

Decaro smentisce Emiliano: “Mai stato casa sorella boss”

Il sindaco interviene in merito alle dichiarazioni di Emiliano dal palco della manifestazione

Pubblicato da: redazione | Dom, 24 Marzo 2024 - 17:14
Decaro Emiliano

“Per quanto attiene a quell’episodio in particolare, di quasi venti anni fa, Emiliano non ricorda bene. È certamente vero che lui mi diede tutto il suo sostegno, davanti alle proteste di buona parte del quartiere, quando iniziammo a chiudere Bari Vecchia alle auto, ma non sono mai andato in nessuna casa di nessuna sorella” . Lo ha detto il sindaco di Bari, Antonio Decaro, in riferimento alle parole dette ieri dal governatore pugliese che aveva raccontato di averlo accompagnato a casa della sorella del boss Capriati

Decaro ricostruisce il contesto in cui si svolse la vicenda che risale a quando Emiliano era sindaco di Bari e lui era assessore al Traffico. “Su queste cose bisogna essere assolutamente precisi – afferma – Innanzitutto è bene ricordare il contesto. C’era un magistrato antimafia appena eletto sindaco in un quartiere, come quello di Bari Vecchia, abituato da sempre al parcheggio selvaggio nella totale illegalità. Immaginatevi quali potessero essere le reazioni davanti a un giovane assessore che si permetteva di entrare nel quartiere per rivoluzionare completamente le consuetudini, a partire dalla mobilità, pedonalizzando buona parte delle strade e installando le telecamere sui varchi di accesso”.

“Per quanto attiene a quell’episodio in particolare, di quasi venti anni fa – aggiunge – Emiliano non ricorda bene. È certamente vero che lui mi diede tutto il suo sostegno, davanti alle proteste di buona parte del quartiere, quando iniziammo a chiudere Bari Vecchia alle auto, ma non sono mai andato in nessuna casa di nessuna sorella”. “Dopo qualche diverbio con alcuni residenti – aggiunge – un giorno, mentre entravamo nella Cattedrale, incontrammo alcuni ragazzi in piazza, anche loro parecchio “scettici” sulle nuove regole, che cominciarono a inveire contro di me. Michele disse loro di lasciarmi in pace perché dovevo lavorare per i bambini del quartiere”. “La signora in questione invece – conclude – come raccontarono le cronache dell’epoca, la incontrai per strada, molto tempo dopo la chiusura al traffico, e ci litigai perché non si rassegnava all’installazione delle fioriere che impedivano il transito delle auto”.

© RIPRODUZIONE ANCHE PARZIALE RISERVATA - Borderline24.com
Ti invitiamo a usare i bottoni di condivisione e a non copiare l'articolo.

Affitti brevi in Puglia, la Regione...

Più tempo per mettersi in regola: è questa la novità che...
- 26 Settembre 2026

Terlizzi, il mercato dei fiori nel...

Due ali del Mercato dei Fiori di Terlizzi, per una capacità...
- 26 Settembre 2026

Legacoop Puglia va a Milano: cosa...

Centoquaranta anni di storia cooperativa diventano l'occasione per guardare al futuro...
- 26 Settembre 2026

Puglia, arrivano i mediatori nelle scuole:...

Mediatori linguistici e culturali nelle scuole pugliesi per accompagnare l'inserimento degli...
- 26 Settembre 2026