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Movida a Bari, negli anni ’90 l’appuntamento era al “Savoia”

Anche quando spuntavano nuovi punti di ritrovo, il bar in via Calefati era il punto di riferimento

Pubblicato da: Rosanna Volpe | Sab, 25 Maggio 2024 - 22:33
movida

C’erano gli scooter parcheggiati alla meno peggio. C’erano ragazzini ancora liceali che indossavano jeans Levis e Timberland. Bomber colorati e calze a quadri. C’erano amori spezzati e sguardi da inseguire. Il bar Savoia  è stato il punto di incontro di un paio di generazioni di giovani che a Bari si incontravano lì per scambiare due chiacchiere dopo la scuola e poi ancora nel tardo pomeriggio. Era il tempo in cui i cellulari non esistevano ma bastava la parola: “Ci vediamo al Savoia dopo la scuola”. E così era. Il bar di via Calefati era anche l’occasione per incontrare i pr di quelle storiche discoteche baresi che ora non ci sono più: lo Snoopy, il Camelot, il Virgin e poi di tutte le altre che nacquero nella provincia a ridosso di Bari. La corsa a “farsi mettere in lista”, le ultime prevendite da ritirare, l’amico che si aggiungeva all’ultimo momento e la corsa in motorino per chiedere la ‘grazia’. Era questa la movida barese tra gli anni 90 e il duemila. Ragazzi dall’animo paninaro che si spostavano in blocco verso il Savoia.

E anche quando spuntavano nuovi punti di incontro, il Savoia per i nostalgici è rimasto il punto di riferimento assieme alla Libreria Laterza, dove si davano appuntamento i ragazzi più grandi. Il mood sempre lo stesso: motorino dopo la scuola, la chiacchiera con gli amici e la fortuna di non avere un cellulare e una mamma che ti intimava di tornare a pranzo. E quel blocco di ragazzi si spostò, anche se per breve tempo, al bar Extra a ridosso di piazza Umberto. Appuntamento che faceva il paio con lo storico ‘Mike’, la rosticceria che ha sfamato intere generazioni a pezzi di trancio fumante e di frittelle. Quei pomeriggi infiniti che cominciavano con un “Ciao mamma vado a prendere un caffè” e trascorrevano in motorino tra i punti di ritrovo del centro. Una generazione che aveva un motto: “Ci vediamo al Savoia”.

 

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