GIOVEDì, 18 GIUGNO 2026
90,147 ARTICOLI
Dir. resp.:Adalisa Mei
redazione@borderline24.com
90,147 ARTICOLI

 

Direttore Responsabile: Adalisa Mei
Per segnalazioni: redazione@borderline24.com

Bari, al Policlinico record di trapianti di fegato

Quasi azzerata la lista d'attesa

Pubblicato da: redazione | Mer, 7 Agosto 2024 - 18:03
Dott Tandoi in sala
Annunci

fal


Record di trapianti di fegato al Policlinico di Bari dove negli ultimi 22 mesi ne sono stati effettuati centodue e attualmente la lista d’attesa risulta quasi azzerata. Ma non è solo una questione di numeri ma anche di qualità dei risultati ottenuti grazie a una sopravvivenza a 1 anno dal trapianto del 92%. “Un importante risultato che oggi rende il Centro Trapianti di Fegato del Policlinico di Bari un centro a medio volume. Con i 5 trapianti effettuati negli ultimi 6 giorni di luglio, abbiamo 10 pazienti attualmente in lista di attesa” – ha spiegato il dottor Francesco Tandoi, direttore dell’unità operativa di chirurgia epatobiliare e Centro Trapianti di fegato.

Il primo trapianto di fegato al Policlinico di Bari è stato eseguito il 26 giugno del 1998 e in 24 anni, fino al 30 settembre 2022, sono stati effettuati 473 complessivi. Dall’arrivo del dottor Tandoi: 10 trapianti negli ultimi 3 mesi del 2022, 54 nel 2023 e 38 nei primi 7 mesi del 2024 (+12 rispetto allo stesso periodo del 2023). “Questo risultato è reso possibile – aggiunge Tandoi – grazie alla collaborazione tra la mia equipe medica, infermieristica e di sala e il lavoro costante e interdisciplinare che coinvolge il gruppo epatologico dei trapianti, coordinato dalla dottoressa Maria Rendina dell’unità operativa del prof. Di Leo, il gruppo rianimatorio del prof. Salvatore Grasso e quello anestesiologico dei trapianti coordinato dalla dottoressa Giuliana Primicieri, e il coordinamento del Centro Regionale Trapianti, con il prof. Loreto Gesualdo. Il nostro Centro trapianti fegato oltre che per i pugliesi può essere un riferimento anche per le regioni limitrofe”.

“Un trapianto non è solo il lavoro del chirurgo che lo esegue – ha detto infine il direttore generale del Policlinico di Bari, Antonio Sanguedolce – ma è l’espressione dell’efficace organizzazione, del buon funzionamento e dell’elevata professionalità dell’intero ospedale e soprattutto della scelta consapevole dei donatori d’organo e delle loro famiglie, che non dobbiamo smettere di ringraziare, perché è una scelta che può contribuire a salvare vite”, ha concluso.

© RIPRODUZIONE ANCHE PARZIALE RISERVATA - Borderline24.com
Ti invitiamo a usare i bottoni di condivisione e a non copiare l'articolo.

Maturità 2026, l’allarme : “Il 60%...

Mentre in questi giorni centinaia di migliaia di studenti si preparano...
- 18 Giugno 2026

Farmaci innovativi per diabete e obesità:...

L’Unità Operativa di Endocrinologia del Policlinico di Bari, guidata dal professor...
- 18 Giugno 2026

Bari, si chiude “Piazza Idea”: in...

Si concluderà sabato 20 giugno, con una grande festa in piazza...
- 18 Giugno 2026

Bari, il San Nicola è già...

Da tutta la regione e dal Sud Italia, migliaia di persone...
- 18 Giugno 2026