L’area giochi di piazza Redentore, nel quartiere Libertà di Bari, resta chiusa da mesi e senza indicazioni chiare sui tempi di riapertura. Le transenne continuano a delimitare lo spazio destinato ai bambini, interdetto dopo l’incidente che aveva coinvolto un piccolo rimasto ferito in seguito a una caduta. Da allora, secondo quanto segnalano residenti e famiglie, non sarebbero stati avviati interventi visibili di manutenzione o riqualificazione. Nessun cartello di cantiere, nessuna comunicazione ufficiale sul cronoprogramma, nessuna notizia certa sul futuro dell’area.
Di fatto, attualmente, uno degli spazi pubblici più importanti del quartiere resta inutilizzabile, privando bambini e famiglie di un luogo di gioco, incontro e socialità. Una situazione che pesa ancora di più in una zona dove gli spazi attrezzati per i più piccoli non sono molti. La chiusura era arrivata dopo l’episodio che aveva riportato al centro dell’attenzione un problema già segnalato dai residenti: la pavimentazione sconnessa e ritenuta non adeguata a un’area destinata ai bambini. Da quel momento, però, l’area è rimasta transennata. Sul caso interviene anche il consigliere Luca Bratta, che denuncia il lungo silenzio attorno alla vicenda. “Mentre l’Amministrazione continua a pubblicizzare inaugurazioni di nuove giostrine e aree ludiche recentemente riqualificate, a piazza del Redentore c’è un’area giochi che attende ormai da mesi un intervento di manutenzione, rimanendo ancora oggi interdetta all’utilizzo”.
Secondo Bratta, il problema non è solo la chiusura, ma l’assenza di informazioni per il quartiere. “Non sappiamo quando e se cominceranno i lavori di riqualificazione. Non risultano cartelli informativi relativi agli interventi né comunicazioni ufficiali sul cronoprogramma. In tutto questo tempo non si sono registrati interventi all’interno dell’area transennata”. Nel frattempo, alcune famiglie continuerebbero a entrare nell’area aggirando le transenne, nonostante il divieto. Una scelta dettata, secondo i residenti, dalla mancanza di alternative, ma che rischia di esporre i bambini a ulteriori pericoli. Attorno all’area giochi, inoltre, vengono segnalate condizioni di incuria: aiuole trascurate, verde poco curato e rifiuti abbandonati tra recinzioni e percorsi pedonali. Nei mesi scorsi, secondo quanto riferito dai residenti, sarebbero state trovate anche siringhe nelle immediate vicinanze dello spazio destinato ai bambini.
Le famiglie, al fianco del consigliere Bratta, chiedono quindi di conoscere tempi e modalità dell’intervento e di restituire al quartiere uno spazio sicuro. Perché, mentre in altre zone della città vengono inaugurate nuove aree ludiche, a piazza Redentore i bambini continuano a guardare le giostrine da dietro le transenne.