“Non possiamo essere complici dello smantellamento che questo governo sta attuando sugli enti locali, con un taglio di 3 miliardi e 200 milioni per il periodo 2025-2029 fino ad arrivare ad oltre 5 miliardi entro il 2037, per non parlare del turn over al 75% con effetti negativi persino sulle programmazioni di personale già approvate, sui concorsi avviati e sulla mobilità tra enti”. Lo afferma la segretaria generale della Uil-Fpl, Rita Longobardi, rimarcando le ragioni dello sciopero generale del 29 novembre, indetto da Cgil e Uil contro la manovra. “Un brusco ritorno all’austerità che genererà un drastico calo dei servizi e della qualità degli enti locali, da tempo con lavoratrici e lavoratori ridotti allo stremo a causa di condizioni lavorative sempre più pesanti, sottopagati, con il blocco del trattamento accessorio fermo al 2016 e con una riduzione del personale arrivata al 30% negli ultimi anni. Il 29 novembre – conclude Longobardi – sciopereremo e saremo nelle principali piazze di tutta Italia per denunciare il mancato confronto con il governo, l’attacco continuo al lavoro pubblico e lo smantellamento dello stato sociale”.
I lavoratori pubblici incrociano le braccia contro i tagli
Lo sciopero il prossimo 29 novembre
Pubblicato da: redazione | Ven, 22 Novembre 2024 - 10:00
© RIPRODUZIONE ANCHE PARZIALE RISERVATA - Borderline24.com Ti invitiamo a usare i bottoni di condivisione e a non copiare l'articolo.
Il turismo mondiale cresce del 2%,...
I dati dell’ultimo World Tourism Barometer di UN Tourism, relativo al...
redazione
- 26 Settembre 2026
Bari piange Luca Turi, l’occhio che...
Se n'è andato a 82 anni un uomo che per decenni...
redazione
- 26 Settembre 2026
Il grande caldo minaccia la fertilità...
L’estate appena conclusa è stata la più calda mai registrata in...
redazione
- 26 Settembre 2026
Puglia, l’occupazione sale al 52,5%: ecco...
Sedicimila occupati in più rispetto a un anno fa, quasi centomila...
redazione
- 26 Settembre 2026