MERCOLEDì, 17 GIUGNO 2026
90,120 ARTICOLI
Dir. resp.:Adalisa Mei
redazione@borderline24.com
90,120 ARTICOLI

 

Direttore Responsabile: Adalisa Mei
Per segnalazioni: redazione@borderline24.com

Autovelox: parte ufficialmente il censimento. Dal 30 novembre spenti nei Comuni che non comunicano i dati

Un obbligo per le amministrazioni locali

Pubblicato da: redazione | Lun, 6 Ottobre 2025 - 14:35
autovelox molfetta
Annunci

fal


Parte ufficialmente il censimento degli autovelox installati in Italia. Il Ministero dei trasporti ha finalmente pubblicato l’atteso decreto più volte sollecitato dal Codacons che rende operativa la piattaforma telematica attraverso la quale enti locali e forze dell’ordine dovranno comunicare tutti i dettagli circa gli apparecchi di rilevazione della velocità: localizzazione, conformità, modello e omologazione degli autovelox. Un obbligo per le amministrazioni locali che avranno ora 60 giorni di tempo per comunicare al Mit le informazioni richieste: allo scadere di tale termine, infatti, chi non fornisce i dati richiesti non potrà più utilizzare autovelox sul proprio territorio, con il conseguente spegnimento degli apparecchi a partire dal prossimo 30 novembre – ricorda il Codacons.

Lo stesso decreto pubblicato oggi sul sito del Ministero specifica che “La comunicazione dei dati relativi ai dispositivi o sistemi di cui al comma 1 da parte delle amministrazioni e degli enti competenti è condizione necessaria per il legittimo utilizzo dei dispositivi”. Con grande ritardo parte finalmente l’operazione trasparenza sugli autovelox: sarà finalmente possibile conoscere il numero di apparecchi installati in Italia, la loro ubicazione, e tutte le specifiche tecniche dei dispositivi usati da Comuni e forze dell’ordine, ma rimane ancora in piedi il problema sull’omologazione – spiega il Codacons – Il caos autovelox dura oramai da 18 mesi, da quando cioè la Cassazione ad aprile 2024 ha stabilito la nullità delle multe elevate dagli apparecchi approvati ma non omologati: oggi quasi il 60% degli autovelox fissi e oltre il 67% di quelli mobili, oltre a non essere omologato, è stato approvato prima del 2017, data che fa da spartiacque in tema di omologazione e possibile utilizzo degli apparecchi, con conseguente valanga di ricorsi da parte degli automobilisti multati.

© RIPRODUZIONE ANCHE PARZIALE RISERVATA - Borderline24.com
Ti invitiamo a usare i bottoni di condivisione e a non copiare l'articolo.

Vacanze ad agosto: Gallipoli tra le...

Per una settimana di vacanza in Italia ad agosto 2026, due...
- 17 Giugno 2026

Stop agli animali vivi come premi...

Dodici associazioni animaliste e protezioniste, nazionali e del territorio, hanno inviato...
- 17 Giugno 2026

Scontro frontale tra Trani e Corato,...

Una giovane donna di 24 anni, originaria di Adelfia, ha perso...
- 17 Giugno 2026

Lavoro, Leccese: “A Bari uno dei...

Bari continua a rafforzare il proprio ruolo nell'economia del Mezzogiorno. Lo...
- 17 Giugno 2026