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Il Natale costa caro tra regali e cenoni: “Non si rinuncia alla tradizione, ma con prudenza”

Il sentiment delle famiglie è caratterizzato da una forte prudenza, dettata principalmente dai rincari e dall'incertezza economica

Pubblicato da: redazione | Mar, 16 Dicembre 2025 - 12:25
Natale Bari

Le festività natalizie del 2025 si preannunciano come un momento di vitalità per i consumi italiani, con una stima complessiva di spesa che si attesta intorno ai 26,6 miliardi di euro tra regali, pranzi, cene e viaggi. Nonostante la cifra elevata, che mostra una tenuta rispetto agli anni precedenti, il sentiment delle famiglie è caratterizzato da una forte prudenza, dettata principalmente dai rincari e dall’incertezza economica.

I dati indicano una spesa media per i soli regali che si aggira intorno ai 180-200 euro pro capite, con una tendenza all’acquisto oculato e alla ricerca di offerte. La tredicesima mensilità, in arrivo per milioni di italiani, fornirà una liquidità essenziale per sostenere gli acquisti di fine anno.

Secondo analisi di mercato, si osserva un aumento medio dei costi per regali, addobbi e prelibatezze alimentari di circa il +3,7%. Questo incremento sta spingendo molti consumatori a pianificare le spese in anticipo e a orientarsi verso scelte “smart”.

In questo contesto di consumi “a due velocità”, FEDITALIMPRESE rilancia l’importanza strategica di sostenere il tessuto imprenditoriale nazionale. La Federazione esorta i consumatori a orientare le proprie scelte d’acquisto verso la filiera italiana, puntando sulla qualità e sulla sicurezza dei prodotti.

“Il Natale rappresenta un momento chiave per l’economia nazionale, in particolare per il settore agroalimentare e l’artigianato di qualità”, ha sottolineato Gianluca Micalizzi, Presidente Nazionale di FEDITALIMPRESE. “I dati sulla spesa stimata confortano sulla volontà degli italiani di non rinunciare alla tradizione, ma la prudenza che emerge dai budget familiari è un segnale che le imprese non possono ignorare”.

Micalizzi ha concluso con un appello diretto alla responsabilità del consumatore: “È fondamentale che, pur attenti al portafoglio, gli italiani facciano scelte consapevoli. Acquistare prodotti italiani non significa solo scegliere eccellenze di qualità e sicure, grazie al sistema di controlli rigoroso della nostra filiera, ma anche sostenere concretamente l’occupazione e l’economia del Paese. Invitiamo pertanto a valorizzare il Made in Italy in ogni acquisto natalizio: un gesto che unisce il piacere della festa alla responsabilità sociale e al sostegno delle nostre imprese”.

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