I lavori del Brt, dal 7 gennaio, interesseranno anche il rione Libertà. Con una ordinanza il Comune ha disposto nuovi divieti per un mese in via Brigata e nel sottovia Giuseppe Filippo. Nel dettaglio è stato istituito il divieto di transito nel sottovia, nella carreggiata stradale in direzione via Brigata Bari. In una seconda fase invece si sospenderà la circolazione nella carreggiata in direzione viale Pasteur.
Inoltre sarà istituito il restringimento di carreggiata su Corso Vittorio Veneto nel tratto stradale compreso tra via Emanuele Orlando e via Brigata Regina – carreggiata Nord (lato mare).
Attualmente il cantiere da 159 milioni di euro di fondi Pnrr, che rivoluzionerà il sistema di trasporto pubblico in città, è partito in via di Maratona e via Caldarola (dopo gli interventi che si sono conclusi sul ponte Padre Pio). I lavori quindi ora si spostano nel rione Libertà e più precisamente nella zona di via Brigata: qui i residenti e i commercianti hanno avviato anche una raccolta firme contestando la decisione dell’amministrazione di fare transitare i bus elettrici nella zona e soprattutto le ripercussioni sui posti auto che salteranno.
Inoltre l’amministrazione ha approvato il progetto esecutivo riguardante il secondo stralcio, ossia le altre tre linee rimaste (la blu, la rossa e la lilla): nelle prossime settimane saranno quindi avviati i lavori in più parti della città, in modo da rispettare anche la tempistica strettissima legata ai fondi Pnrr. L’intero sistema dovrebbe entrare in esercizio nei primi mesi del 2027.
Battuta d’arresto invece per la stazione di ricarica in via Mitolo. Dopo i rilievi dell’Anac che avevano riscontrato criticità nella gara di appalto, il Comune ha deciso di procedere con l’annullamento della gara stessa. Tutto da rifare: inizia una corsa contro il tempo per evitare di perdere i 6 milioni e 465mila euro stanziati con fondi Pnrr.
Il progetto prevede in via Mitolo, a Poggiofranco, la realizzazione di un centro di ricarica per 80 bus elettrici, su una superficie di circa 19.000 metri quadri e di un Park&ride pubblico da circa 90 posti auto, su una superficie di circa 4.000 metri quadri.