La ripartizione Politiche educative e giovanili rende noto che e sino al prossimo 20 gennaio, riaprirà in via straordinaria la piattaforma E-GOV per consentire l’iscrizione al servizio di refezione scolastica per l’anno 2025/2026 agli utenti che ancora non risultano in regola con la procedura.
L’ulteriore finestra per l’iscrizione straordinaria, la quinta aperta da settembre 2025, sarà l’ultima a disposizione delle famiglie per poter usufruire del servizio nell’anno in corso.
L’iscrizione dovrà essere effettuata on line, collegandosi al portale istituzionale a questo link. Per effettuare l’iscrizione, i genitori o gli esercenti la responsabilità genitoriale (tutore/affidatario/altro soggetto esercente la responsabilità) dovranno autenticarsi mediante credenziali SPID o CIE (Carta d’Identità Elettronica).
I cittadini che necessitino di assistenza, possono recarsi anche presso il Punto di Facilitazione Digitale del Comune di Bari, ubicato in via Venezia 41.
Vista la rilevanza del servizio e la necessità di un rigoroso allineamento dei dati, la ripartizione ha rinnovato la comunicazione alle scuole con l’elenco completo degli alunni non ancora iscritti, chiedendo alle segreterie scolastiche di assicurare la tempestiva comunicazione alle famiglie, al fine di consentire la regolarizzazione nell’ultima finestra utile per l’intero anno scolastico, senza ulteriori proroghe.
“Da settembre abbiamo messo a disposizione ben quattro finestre temporali per le iscrizioni al servizio di refezione scolastica e ora ne apriamo una ulteriore, la quinta, per quelle famiglie che, nonostante i ripetuti solleciti, non si sono ancora messe in regola – spiega l’assessore alla Conoscenza Vito Lacoppola -. Quest’anno abbiamo da subito messo in chiaro di non poter più tollerare situazioni di irregolarità, innanzitutto per tutelare i bambini che potrebbero avere, per esempio, allergie o intolleranze, non dichiarate se non si effettua l’iscrizione e se non si richiede una dieta speciale. Grazie al nuovo sistema, sono attualmente 5.500 i bambini e le bambine iscritti al servizio di refezione scolastica, quasi un migliaio in più rispetto allo scorso anno. L’emersione delle sacche di irregolarità, lo ricordiamo, consente anche di mettere tutti in regola rispetto ai pagamenti. Nonostante i numerosi richiami e solleciti, con il coinvolgimento delle segreterie scolastiche, cui abbiamo inviato per tempo gli elenchi, risulta ancora non iscritta qualche decina di bambini. Alle loro famiglie sarà dedicata quest’ultima finestra temporale, che consentirà di effettuare le procedure, per tornare a fruire del servizio al termine dell’aggiornamento dei dati. Ricordo infine che, in tema di mensa scolastica, è prevista l’esenzione totale per gli alunni provenienti da situazioni di fragilità e le cui famiglie hanno ISEE inferiore a 6mila euro: esenzione confermata anche per il prossimo anno”.