La stagione musicale dell’Orchestra Sinfonica della Città Metropolitana di Bari prende il via con un appuntamento speciale che guarda al passato e al futuro insieme. Domani sera, nell’Auditorium “Nino Rota”, il maestro inglese Neil Thomson guiderà l’orchestra in un programma che rende omaggio al celebre compositore barese e presenta nuove composizioni firmate da giovani talenti locali e nazionali. Tra i brani in programma, la prima assoluta di Francesco Vitucci si affianca al celebre Concerto n. 2 di Rachmaninov, con il pianista Pasquale Iannone come solista.
La presentazione della stagione, avvenuta questa mattina nella sala giunta della Città Metropolitana, ha sottolineato il ruolo dell’orchestra come punto di riferimento culturale e formativo del territorio. Sindaco, consiglieri, rappresentanti del Conservatorio “Niccolò Piccinni” e del direttore artistico dell’ICO hanno evidenziato l’importanza di costruire una programmazione stabile che porti la musica sinfonica a dialogare con tutta la comunità, dai teatri alle piazze, fino agli spazi di formazione e cura.
Con 42 nuove produzioni e 120 concerti distribuiti sull’intero territorio metropolitano, la stagione 2026 si propone di coniugare radici e innovazione, offrendo un repertorio che va dal Novecento italiano ed europeo fino ai classici romantici e contemporanei. Particolare attenzione sarà rivolta a figure legate alla città, come Nino Rota e Niccolò Piccinni, con programmi monografici e celebrazioni speciali, comprese nuove composizioni dedicate a San Nicola.
La collaborazione rafforzata con il Conservatorio di Bari permette di valorizzare giovani musicisti under 35, coinvolgendoli in concorsi e prime esecuzioni assolute. Tra le novità, l’Orchestra proporrà percorsi multidisciplinari che intrecciano musica, teatro, danza, letteratura e cinema, affrontando anche temi sociali e civili, dall’accoglienza alla parità di genere, fino ai valori fondanti della Costituzione italiana.
Per favorire una più ampia partecipazione, l’ICO ha lanciato un abbonamento simbolico per i concerti in Auditorium, accompagnato da un libretto di stagione e una nuova veste grafica, pensati per guidare il pubblico alla scoperta dei programmi, degli artisti e delle iniziative culturali. L’idea è chiara: rendere la musica accessibile a tutti, promuovendo bellezza, formazione e dialogo tra generazioni in un contesto di crescita culturale condivisa.