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Bari, cancro al seno: per la prima volta ricostruita mammella con tessuto dell’addome

All'istituto tumori Giovanni Paolo II

Pubblicato da: redazione | Gio, 29 Gennaio 2026 - 14:11
Foto Facebook Istituto Tumori 'Giovanni Paolo II' Bari - IRCCS

Il tessuto addominale di una paziente di 55 anni è stato utilizzato per ricostruirle il seno, asportato dopo un tumore. L’intervento è stato eseguito con una tecnica di microchirurgia, nota come Diep (Deep inferior epigastric perforator flap) all’istituto tumori Giovanni Paolo II di Bari. Lo annuncia la struttura sanitaria in una nota. Il commissario straordinario, Alessandro Delle Donne, spiega che la tecnica “assicura un risultato permanente e naturale, che evita le protesi e i rischi connessi. A qualche giorno dall’operazione la paziente sta bene, è tornata a casa e ci ha inviato una lettera piena di ringraziamenti: tutto questo affetto ci riempie di orgoglio e ci spinge a migliorarci sempre più”. L’intervento è stato eseguito dall’équipe dell’unità operativa complessa di Chirurgia plastica e ricostruttiva, diretta da Maurizio Ressa, che ha ricostruito la mammella precedentemente asportata per il tumore, ha rimodellato la mammella controlaterale e ha eseguito l’addominoplastica.

Nel dettaglio, spiega l’istituto, “un lembo composto da cute e tessuto adiposo, con preservazione dei muscoli, dopo essere stato prelevato dall’addome della paziente, è stato trasposto nella zona toracica. Qui il lembo è stato ricollegato ai vasi sanguigni con tecniche microchirurgiche e mezzi d’ingrandimento. Prima dell’intervento, la paziente è stata sottoposta ad angio-tac, per verificare la buona vascolarizzazione del lembo”. La donna, in passato, era stata sottoposta a mastectomia e a ricostruzione con protesi ma, nel tempo, la protesi aveva provocato complicanze. “Di qui – conclude l’istituto – la necessità di intervenire con una ricostruzione con tessuto autologo, cioè prelevato dalla stessa paziente, che aveva sufficiente adipe addominale per eseguire l’intervento”.

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