Manca ancora qualche mese, ma è stata già messa in moto la macchina organizzativa per dare vita e forma al corteo tanto atteso a Bari. A darne notizia il gruppo Ideazione Srl. Si sono infatti svolte le prime riunioni organizzative preliminari per l’organizzazione dell’edizione 2026.
“Alla regia – spiega Ideazione Srl – si riconferma Gianni Ciardo che già l’anno scorso si è occupato della proposta artistica per l’edizione 2025, anche quest’anno in qualità di regista, si occuperà di regalare al Corteo la sua personale visione, con le sue proposte artistiche e il suo sguardo sempre originale ma vicino al sentire più intimo dei baresi e al loro rapporto, quasi personale, con San Nicola”.
Centrale nell’edizione 2026 sarà il tema dell’unione dei popoli e della figura di San Nicola come Santo di pace e di comunione, in una situazione internazionale così instabile, forte e necessario è il messaggio di questa figura che da sempre unisce popoli e religioni.
Fondamentale in questa edizione sarà il racconto, attraverso l’utilizzo di diverse forme artistiche: dalla scultura alla pittura, dalla recitazione alla danza, che saranno integrate all’interno del corteo per offrire uno sguardo a tutto tondo, della vita, dei miracoli e del messaggio del Santo, quasi a recuperare l’antica tradizione del racconto orale e rielaborandola in chiave artistica.