Non sarà un febbraio da ricordare per pendolari e fuorisede pugliesi. Da ieri è scattata la seconda ondata di disagi in pochi giorni. Dopo la sospensione della linea Bari-Taranto partita lunedì scorso, è toccato al collegamento con Roma finire nel caos. Sino alle 15 del prossimo 15 febbraio la circolazione ferroviaria tra la Puglia e la capitale sarà sospesa su alcune tratte: tra Napoli Centrale e Cancello, tra Caserta e Cancello e tra Caserta, Benevento e Foggia. Come riporta La Repubblica Bari, i treni non potranno circolare su questi binari per permettere i lavori di potenziamento della linea Alta velocità/Alta capacità Napoli-Bari. Ciò comporta che i Frecciarossa e i Frecciargento diretti da Roma a Lecce si fermeranno a Caserta, mentre alcuni Intercity e treni regionali saranno cancellati, modificati o avranno percorsi limitati. Per garantire comunque la mobilità dei passeggeri, Trenitalia ha organizzato bus sostitutivi. Partiranno più volte al giorno e sono gratuiti per chi ha abbonamento Av o Carnet smart. Non serve prenotazione, basta presentarsi alla fermata indicata in stazione.
Per i treni regionali e Intercity non coperti da abbonamento Av, i bus sostitutivi sono disponibili per le tratte interrotte, ma i tempi di percorrenza saranno più lunghi rispetto a quelli del treno, a seconda del traffico stradale. I posti sono limitati e sui bus non è possibile portare bici o animali, a eccezione dei cani guida. Chi decide di rinunciare al viaggio può ottenere il rimborso integrale del biglietto. In pratica, per chi deve viaggiare da Bari a Roma in questi quattordici giorni significa alternare treno e bus: il treno funziona fino alla stazione più vicina alla sospensione, poi si prosegue con il bus fino alla stazione successiva raggiunta dai treni, e da lì si riprende il treno verso Roma.