L’innovazione tecnologica arriva direttamente a casa dei pazienti, assieme all’infermiere e al fisioterapista. Grazie ai 200 nuovi tablet forniti agli operatori dell’Assistenza Domiciliare Integrata (ADI), che hanno appena completato la formazione per poter utilizzare un’innovativa piattaforma digitale, ASL Bari è oggi in grado di mettere in campo una soluzione all’avanguardia pensata per digitalizzare e integrare i servizi socio-sanitari e sanitari territoriali, con particolare attenzione alla gestione delle cure domiciliari integrate e ai processi di presa in carico delle persone fragili: anziani, malati cronici, oncologici o in convalescenza post-ospedaliera.
La nuova piattaforma digitale per le cure domiciliari favorisce l’integrazione tra ASL Bari, i 12 Distretti socio sanitari, Comuni, Ambiti Sociali Territoriali e aziende di servizi del territorio, semplificando i flussi informativi e migliorando la continuità assistenziale, anche grazie all’interconnessione con il Sistema informativo regionale Edotto e con tutti i software operativi ad esso collegati.
Un’importante innovazione, alla quale hanno lavorato il Dipartimento Assistenza Territoriale e il Dipartimento di Riabilitazione, che incide concretamente sul lavoro degli operatori ASL e sui fornitori di servizi domiciliari, ma soprattutto sulla qualità dell’assistenza prestata – a vari livelli di complessità – ai quasi 26mila pazienti in carico nel 2024 (+6% rispetto al 2023), ai quali sono state erogate oltre 600mila prestazioni (+20% rispetto all’anno precedente).
Come cambia il lavoro degli operatori
Con la digitalizzazione, si evolve anche il lavoro degli operatori sanitari, che hanno la possibilità di accedere, direttamente dal domicilio dell’utente, alla cartella digitale del paziente e al suo Piano Assistenziale Individualizzato (PAI). Uno dei principali vantaggi della piattaforma è proprio la continuità e condivisione delle cure: tramite la Cartella Infermieristica digitale si può documentare l’andamento delle terapie (anche con fotografie), monitorarne l’evoluzione nel tempo, consultare eventuali piani terapeutici dello specialista o le prescrizioni del medico di medicina generale o, nel caso di bambini, del pediatra di libera scelta, che sono i responsabili clinici dell’assistenza domiciliare.
Il nuovo sistema, inoltre, diventa particolarmente prezioso per garantire in sicurezza la continuità delle cure, in caso di cambio operatore, perché assicura che ogni professionista trovi informazioni aggiornate, strutturate e condivise, evitando frammentazioni assistenziali e tutelando la qualità della cura al paziente.
Come funziona la piattaforma digitale
Le funzionalità garantite dalla piattaforma sono molteplici. A partire dalla possibilità di digitalizzare la presa in carico, dalla valutazione multidimensionale alla definizione dei percorsi di cura, così come poter armonizzare le informazioni cliniche, sociali e amministrative tra i diversi attori coinvolti. Risvolti positivi che si riflettono direttamente sulla capacità di accelerare i tempi di attivazione e sul coordinamento dei servizi domiciliari e socio-sanitari, ma anche nel garantire la continuità assistenziale, con il monitoraggio in tempo reale delle attività, in linea con i principi del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR) – Missione Salute e con le normative nazionali sulla digitalizzazione della Pubblica Amministrazione.
I vantaggi dell’innovazione
La soluzione adottata già oggi interagisce con la PUA distrettuale, facilitando il raccordo tra professionisti sanitari, servizi sociali e famiglie e nel prossimo futuro supporterà in modo integrato anche le Centrali Operative Territoriali (COT). Attraverso strumenti digitali avanzati, il nuovo sistema contribuisce a rendere i processi amministrativi più rapidi e trasparenti, riducendo i tempi di attesa e migliorando l’esperienza delle persone assistite. Questa innovazione tecnologica rappresenta un passo importante verso un modello di welfare più equo, efficiente e vicino ai reali bisogni del territorio, con un impatto diretto sulla qualità delle cure domiciliari per tutte le persone fragili o con bisogni complessi.
Come si accede alle Cure Domiciliari (ADI)
Le Cure Domiciliari della ASL Bari rappresentano un servizio essenziale per pazienti non autosufficienti ai quali viene erogata assistenza medica, infermieristica, riabilitativa e sociale direttamente a casa, attivabile tramite il medico di famiglia che inoltra la richiesta alla ASL. Successivamente ogni richiesta viene valutata dall’Unità di Valutazione Multidimensionale (UVM) per la definizione di un piano personalizzato, ed è comunque sempre possibile contattare i PUA (Punti Unici di Accesso) locali per informazioni e attivazione del servizio.