Ha preso ufficialmente il via a Bari il progetto di collaborazione tra il Politecnico di Bari e la Guardia di Finanza. L’intesa coinvolge il Comando regionale Puglia del Corpo, attraverso il Reparto Operativo Aeronavale di Bari, e due gruppi di ricerca dell’Ateneo.
Il programma si sviluppa su due direttrici. La prima riguarda uno studio di fattibilità per l’installazione di motori a idrogeno sulle unità navali della Guardia di Finanza, con l’obiettivo di valutare soluzioni tecnologiche più sostenibili e innovative per la flotta. La seconda linea, di carattere sperimentale, è focalizzata sull’analisi dei dati di telerilevamento raccolti dalle piattaforme aeree, attraverso l’impiego di sistemi di intelligenza artificiale.
All’incontro di avvio del progetto hanno partecipato il rettore del Politecnico, Umberto Fratino, e il comandante regionale Puglia della Guardia di Finanza, generale di Divisione Guido Mario Geremia. I gruppi di lavoro saranno coordinati, per il Politecnico, dal prorettore vicario Michele Ruta, mentre per la Guardia di Finanza il coordinamento farà capo ai vertici del Reparto Operativo Aeronavale di Bari. L’iniziativa punta a rafforzare il legame tra mondo accademico e istituzioni operative, con ricadute sia sul piano dell’innovazione tecnologica sia su quello dell’efficientamento delle attività di controllo sul territorio e in mare.