L’aumento dei prezzi delle auto nuove sta spingendo sempre più i baresi ma tutti i pugliesi in generale verso l’usato, grazie a soluzioni più accessibili e alla possibilità di guidare modelli recenti e ben equipaggiati senza sforare il budget. Secondo l’Osservatorio AutoScout24, nel 2025 il mercato delle auto usate nella regione ha chiuso l’anno in crescita: i passaggi di proprietà al netto delle minivolture hanno raggiunto quota 225.947, con un incremento dell’1,3% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente (fonte ACI)[1].
Rispetto al 2024, in Puglia si registra un calo dei prezzi delle auto in vendita, con una riduzione del 3,3% e un valore medio che si attesta a circa 18.300 €. Per quanto riguarda le alimentazioni, diesel (67,7%) resta la più richiesta, mentre l’elettrico (1,1%) fatica a guadagnare terreno, a causa di esigenze non ancora soddisfatte dagli automobilisti e della limitata autonomia delle batterie. Benzina è al 17,7% e l’ibrido all’8,1%.
Andamento dei passaggi di proprietà a livello territoriale Nel 2025, secondo l’elaborazione di AutoScout24 su dati ACI, Bari si conferma la prima provincia della Puglia per numero di passaggi di proprietà netti, con 68.081 atti, sostanzialmente stabile rispetto al 2024. Seguono Lecce con 43.777 passaggi (+2,9%) e Foggia con 36.913 atti (+0,7%). Prosegue la graduatoria Taranto, che registra 33.113 passaggi e una delle crescite più significative della regione (+5,2%), seguita da Brindisi con 24.059 atti (+0,9%). Barletta-Andria-Trani chiude la classifica regionale con 20.004 passaggi, in flessione del 2,0%.
Le auto e i segmenti più richiesti. Cosa cercheranno gli italiani nei prossimi mesi? Nel 2025, nella regione vince in assoluto la Fiat Panda, tra le ibride la più richiesta è l’Audi Q5 e tra le elettriche la Fiat 500e. Guardando invece a quello che accadrà a livello nazionale, secondo i dati emersi dalla survey sulle intenzioni di acquisto per il primo semestre 2026, gli italiani si orienteranno su brand tradizionali (92%), ma cresce la quota di chi si orienta verso i nuovi brand (8%). Un segnale evidente che sta iniziando a consolidarsi una domanda reale. I SUV dominano con il 59% delle preferenze, confermandosi al primo posto. Seguono le berline (27%), le station wagon (17%) e le monovolume (13%). Più contenuto l’interesse per city car (8%), mentre le coupé e le cabrio restano una scelta di nicchia con il 6%.
Qual è il budget e cosa non può mancare nell’auto usata? Rispetto a un anno fa, il budget destinato all’acquisto di un’auto usata è in aumento e raggiunge i 20.000 euro, in crescita del +11%. Un incremento che va incontro alle esigenze di maggiore sicurezza e comfort: tra chi acquista un’auto usata, infatti, sono considerati fondamentali i dispositivi di sicurezza, indicati dal 76% del campione e ormai presenti nella maggioranza delle vetture in commercio.
Sempre alto, inoltre, l’interesse per il cambio automatico (49%), per elementi funzionali come tergicristalli automatici o sistema keyless (48%) e per i sistemi di infotainment come navigatore o audio Bluetooth (48%).
Sergio Lanfranchi, Centro Studi AutoScout24, afferma: “Il mercato dell’auto usata in Italia resta oggi fortemente ancorato a modelli e brand tradizionali, con la Fiat Panda che si conferma anche nel 2025 l’auto usata più venduta nel Paese. Dalla nostra survey emerge inoltre che diesel e benzina continuano a essere le alimentazioni preferite, a conferma di un approccio ancora molto pragmatico da parte degli automobilisti. Tuttavia, ciò che sta accadendo nel mercato del nuovo in Europa non può non avere effetti anche sull’usato: oggi circa una vettura su dieci immatricolata è di un nuovo brand orientale[2] e, con il naturale flusso di veicoli provenienti da leasing e noleggio, questa tendenza è destinata progressivamente a riflettersi anche nel mercato di seconda mano.”