«Celebrare la giornata di San Valentino con Untitled Kisses significa richiamare la storia di una delle icone più riconoscibili dell’immaginario amoroso italiano: i Baci Perugina… Nella celebre serie di Luigi Billi, questo linguaggio popolare viene rielaborato e trasformato in una forma artistica contemporanea, capace di dialogare con la memoria collettiva e con il presente», dichiara Micaela Paparella
In occasione della festa degli innamorati, la Pinacoteca Metropolitana “Corrado Giaquinto” ospita una mostra speciale dedicata a Luigi Billi, artista fiorentino che ha lasciato un segno profondo nell’arte contemporanea italiana. L’inaugurazione di Untitled Kisses celebra il decimo anniversario della scomparsa di Billi, presentando alcune delle sue opere più iconiche provenienti da collezioni private, tra cui San Nicola, Hombres e la serie che dà il titolo all’esposizione.
L’evento si inserisce in un dialogo tra pop art e memoria collettiva, prendendo ispirazione dai famosi Baci Perugina, reinterpretati da Billi in chiave contemporanea e trasformati in una riflessione sulla comunicazione, l’amore e i legami umani. La mostra sottolinea anche il legame dell’artista con Bari e la Puglia, terra d’origine materna, dove ha vissuto e lavorato nel corso della sua carriera.
Alla cerimonia inaugurale interverranno il sindaco Vito Leccese, la consigliera metropolitana Micaela Paparella, Anna Gambatesa della Galleria Misia Arte e la giornalista e critica d’arte Marilena Di Tursi. L’iniziativa si svolge in collaborazione con l’Associazione Puglia in Rosé, e l’ingresso sarà libero, offrendo a cittadini e visitatori un’occasione unica di avvicinarsi all’opera di un maestro della fotografia e del ready-made.
Luigi Billi, nato a Firenze nel 1958, ha percorso una carriera che ha attraversato Genova, Roma e Milano, sperimentando tecniche e linguaggi diversi, con una costante attenzione al valore dell’inconscio personale e collettivo. Le sue opere spesso nascono da serie tematiche che approfondiscono il rapporto tra immagine, memoria e simboli popolari, con un uso distintivo della tecnica dello “stropicciamento” che conferisce ai lavori un effetto di rifiuto e recupero.
Dalla serie Untitled Kisses a Hombres, dai paesaggi umani alle rielaborazioni della natura, l’arte di Billi mette in luce il dialogo tra esperienza personale, memoria collettiva e cultura visiva popolare, confermandolo come uno degli interpreti più originali e riconosciuti nel panorama contemporaneo italiano. La mostra alla Pinacoteca Corrado Giaquinto rende omaggio a questa eredità e offre al pubblico l’opportunità di riscoprire la forza poetica e l’innovazione del suo lavoro in un contesto pubblico e accessibile.