Per San Valentino, il romanticismo in Puglia si celebra soprattutto con i fiori, protagonisti indiscussi dei regali per gli innamorati. Secondo un sondaggio di Coldiretti Puglia, più di un pugliese su due che farà un dono ha scelto piante o composizioni floreali, con rose rosse e fiori freschi al vertice delle preferenze. La scelta dei fiori continua a essere simbolo di amore e affetto, con una tendenza crescente a diversificare: non solo rose, ma anche viole pansé, primule, tulipani, azalee e orchidee arricchiscono i bouquet degli innamorati.
Quest’anno si aggiunge un’idea originale e sostenibile: l’ortobouquet, un bouquet di fiori e verdure di stagione, protagonista domani, sabato 14 febbraio, nel Mercato dei contadini di Campagna Amica a Bari. Un modo creativo per celebrare l’amore, mescolando i colori del Carnevale ai profumi e ai sapori a chilometro zero, tra tradizione e novità.
La Puglia riveste un ruolo di primo piano anche nella produzione di fiori recisi in Italia. Dalla regione arrivano il 10% dei crisantemi italiani, il 34% dei garofani, il 23% delle rose, il 13% delle gerbere e il 16% delle fresie, oltre a numerose specie minori come anemoni, statici e dalie. Un comparto florovivaistico che resiste nonostante le difficoltà legate ai cambiamenti climatici e ai forti aumenti dei costi di produzione, che hanno toccato fertilizzanti, imballaggi, plastica, carta e carburante.
Coldiretti consiglia di acquistare direttamente dai produttori o nei mercati contadini di Campagna Amica, per avere garanzia di qualità, prodotto italiano e sostegno all’economia locale, all’ambiente e all’occupazione. In alternativa, è importante orientarsi su prodotti certificati di origine nazionale.
Il florovivaismo pugliese si concentra soprattutto nella provincia di Bari, con centri a Terlizzi, Canosa, Bisceglie, Molfetta, Ruvo di Puglia e Giovinazzo, e nel distretto salentino tra Taviano e Leverano, estendendosi a Alliste, Maglie, Melissano, Nardò, Porto Cesareo, Racale e Ugento. Qui il settore rappresenta oltre il 12% della produzione agricola provinciale, mentre nel barese incide per circa il 5,8%. Le aziende regionali hanno in media una superficie maggiore rispetto alla media nazionale: il 65% delle 853 aziende floricole pugliesi occupa tra 1 e 5 ettari, contro il 58,2% a livello nazionale.
Dal ranuncolo alla violaciocca, dagli anemoni alle bocche di leone, il San Valentino 2026 celebra la rinascita del fiore made in Italy, con varietà nazionali che uniscono bellezza e sostenibilità, secondo quanto sottolinea Assofloro.