La Regione Puglia non dovrà più restituire allo Stato le anticipazioni di liquidità accumulate negli anni a favore delle aziende sanitarie. La Commissione Bilancio ha approvato all’unanimità la delibera che dispone la cancellazione della restituzione, in attuazione delle novità introdotte dalla Legge di Bilancio nazionale approvata a fine dicembre 2025.
A spiegare la portata dell’intervento è l’assessore regionale al Bilancio, Sebastiano Leo, che parla di “una importante opportunità per le Regioni” e di “un buon esempio di collaborazione interistituzionale e politica”. Le anticipazioni erano state trasferite negli anni dallo Stato alle Regioni per sostenere la liquidità delle aziende sanitarie, generando però pendenze nei confronti dell’amministrazione centrale. Con la Legge di Bilancio 2026, approvata dal Parlamento, viene ora consentita la cancellazione di questo debito dai bilanci regionali, con l’accollo da parte dello Stato e la trasformazione del rimborso in un contributo alla finanza pubblica di pari importo.
Secondo Leo, l’operazione, pur apparendo neutra dal punto di vista contabile, consentirà alla Puglia di aumentare la propria capacità di spesa per investimenti. “In sintesi – conclude l’assessore – stiamo trasformando un vecchio debito in un accordo di stabilità con lo Stato. È un atto di buon senso amministrativo che rende la Regione Puglia più solida finanziariamente”.