Proseguono i disagi nel Municipio 2 in particolare nelle zone interessate dal cantiere per il Brt. A denunciare quanto accade il comitato che evidenzia problematiche alla viabilità, ma anche un’assenza di comunicazione con i cittadini che sta rendendo difficile la vita a molti.
“Il Comitato Cittadino No BRT Municipio 2 – si legge sui social – torna a denunciare quanto sta accadendo da tempo nella città di Bari e, in particolare, nel primo tratto di viale della Costituente, dove negli ultimi giorni si sono registrati gravi disagi legati all’avvio dei lavori per il progetto BRT. Ancora una volta assistiamo a cantieri avviati senza un’adeguata comunicazione preventiva e con segnaletica carente, contraddittoria o addirittura assente. Divieti di sosta comparsi improvvisamente, autorizzazioni poco chiare e transenne posizionate senza preavviso hanno creato una situazione di forte disagio per residenti e cittadini. Nonostante le rassicurazioni ricevute durante gli incontri istituzionali – nei quali era stato promesso un preavviso di almeno un mese prima dell’inizio dei lavori nel Municipio 2 – gli interventi sono partiti senza alcuna comunicazione ufficiale al territorio. Questo ha comportato conseguenze evidenti: soppressione dei posti auto, confusione nella viabilità e cittadini costretti a fare i conti con divieti fantasma”, proseguono.
“Emblematico – si legge ancora nella nota – quanto accaduto lunedì mattina: nel primo tratto di viale della Costituente sono comparsi nuovi cartelli di divieto di sosta e transenne, mentre numerose auto erano ancora parcheggiate, ignare dei provvedimenti. In alcuni casi i veicoli sono stati letteralmente “bloccati” dalle barriere, spostate solo nel pomeriggio per consentirne l’uscita. Nel frattempo, risultano ancora presenti cartelli relativi a lavori già conclusi, con autorizzazioni scadute, segno evidente di una gestione disorganizzata e superficiale. Questa cattiva pianificazione sta progressivamente portando al collasso la viabilità cittadina: il restringimento della carreggiata comporta tempi di percorrenza sempre più lunghi, mentre cittadini e lavoratori iniziano a evitare le zone interessate dai cantieri. Parallelamente, la riduzione dei posti auto sta creando disagi sempre più gravi in un’area già fortemente congestionata. Il progetto BRT continua ad avanzare senza un adeguato confronto con la cittadinanza, mentre le soluzioni promesse – come i nuovi parcheggi – non risultano ancora avviate. Il parcheggio park & ride di largo 2 giugno, con una capienza limitata, non appare sufficiente a compensare le criticità generate. Il Comitato ribadisce che la collaborazione tra amministrazione e cittadini dovrebbe essere alla base di qualsiasi processo di trasformazione urbana, soprattutto quando si tratta di interventi così impattanti. Tuttavia, nel Municipio 2 non si è ancora svolto alcun incontro pubblico per illustrare nel dettaglio i progetti e le conseguenze sulla vita quotidiana dei residenti. L’impegno del Comitato resta costante nella tutela dei diritti di residenti e lavoratori. La diffida già presentata ha avviato un percorso formale, nonostante il silenzio dell’amministrazione comunale. La nostra battaglia proseguirà senza sosta. A tutela di chi la città la vive ogni giorno e non accetta decisioni imposte senza confronto”, concludono.
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