Il Tar Puglia ha respinto i ricorsi presentati da alcuni candidati consiglieri regionali non eletti alle ultime elezioni regionali di novembre, confermando così l’attuale composizione del Consiglio regionale. Tra i ricorrenti figuravano anche l’ex presidente della Regione Nichi Vendola e l’ex assessora regionale Annagrazia Maraschio, candidati con Alleanza Verdi Sinistra, oltre a Lucia Parchitelli, prima dei non eletti nel Partito Democratico.
Con la decisione dei giudici amministrativi resta dunque esclusa dal Consiglio regionale la lista di Alleanza Verdi Sinistra, così come non cambia la distribuzione dei seggi nella maggioranza. Secondo quanto riportato nella sentenza, il Tar ha ritenuto corretto il calcolo della soglia di sbarramento applicata alla lista Avs. I giudici hanno evidenziato che “il legislatore regionale pugliese ha inteso attribuire alla soglia di sbarramento il compito di ammettere al riparto dei seggi solo liste dotate di rappresentatività complessiva superiore al 4% del totale dei voti validi”.
Alleanza Verdi Sinistra aveva ottenuto il 3,78% dei voti, mentre secondo i ricorrenti la percentuale utile per accedere al riparto dei seggi sarebbe stata del 4,86%. Respinto anche il ricorso di Lucia Parchitelli, candidata della lista “Avanti Popolari con Decaro”, che contestava l’attribuzione dei seggi nella circoscrizione di Bari sostenendo che al Partito Democratico sarebbero dovuti spettare quattro consiglieri invece di tre. Nei giorni scorsi il Tar aveva già rigettato altri ricorsi presentati da candidati non eletti, tra cui Domenico Damascelli di Fratelli d’Italia, Sergio Blasi del Pd e Francesca Bottalico della lista “Decaro presidente”. Con le decisioni assunte dal tribunale amministrativo, dunque, la composizione del Consiglio regionale pugliese resta invariata.