Nuovi sviluppi nelle indagini sugli assalti ai tir tra la Bat e la provincia di Bari. Dopo i quattro fermi eseguiti nei giorni scorsi, gli investigatori hanno recuperato circa 90mila euro in contanti e parte della merce rubata, composta in gran parte da prodotti alimentari. L’attività investigativa, coordinata dalla Procura di Foggia, ha preso impulso dall’analisi dei sistemi di videosorveglianza, anche attraverso la piattaforma Batcam, che ha consentito di ricostruire le fasi successive ai colpi. In particolare, è stato individuato il trasbordo della merce rubata in un’area periferica di Trani, dove due uomini erano intenti a spostare il carico.
Gli stessi soggetti sono risultati coinvolti anche nella ricettazione della merce sottratta durante un secondo assalto, avvenuto il primo aprile nei pressi del casello autostradale di Bari Nord ai danni di un altro autotrasportatore. Le perquisizioni effettuate l’8 aprile hanno portato al sequestro di parte della refurtiva e del denaro contante. Ulteriori accertamenti hanno consentito di recuperare gran parte della merce, che sarebbe stata già ceduta attraverso un sistema di intermediazione illecita per un valore stimato di circa 80mila euro.
I quattro indagati, di età compresa tra i 40 e i 50 anni, due originari della provincia di Barletta-Andria-Trani e due del Barese, sono stati fermati tra Trani e l’area metropolitana di Bari per il pericolo di fuga. In un secondo momento, il gip di Trani e di Bari ha riqualificato il reato principale da rapina a ricettazione, disponendo per tutti la misura degli arresti domiciliari con braccialetto elettronico. Le indagini proseguono per accertare eventuali ulteriori responsabilità e ricostruire l’intera rete di gestione e smistamento della merce rubata.