La qualità dei prodotti – fra pubblicazioni e brevetti – del Politecnico di Bari ha ottenuto fra eccellente (0,8) e eccezionale (1) nell’ultima Valutazione della qualità della ricerca pubblicata da Anvur, l’Agenzia di valutazione del sistema universitario e della ricerca per il periodo 2020-2024. Il giudizio è superiore a quello ottenuto dal Politecnico di Milano e da quello di Torino, oltre che rispetto a quelli dell’università Aldo Moro di Bari, dell’università del Salento di Lecce e dell’università di Foggia. I dati sono stati presentati oggi dal rettore, Umberto Fratino. Dal documento emergono risultati eccellenti (1,210) anche nell’ambito dei progetti competitivi internazionali, di quelli relativi alla terza missione (1,120), ai giovani ricercatori (1,023) e a tutti i prodotti di ricerca (1,025). “La qualità della ricerca si attesta ai massimi livelli nazionali – conferma Fratino – in particolare abbiamo raggiunto livelli di qualità nei prodotti conferiti, tali da superare sia il Politecnico di Milano sia quello di Torino. Abbiamo ottenuto salti quantici per la qualità dei risultati sull’impatto sociale, cioè sui progetti di trasferimento tecnologico indirizzati verso la società”. “È un risultato straordinario – evidenzia – che incide in maniera positiva sull’attribuzione delle premialità”.
(nella foto il rettore Fratino insieme con il prorettore alla ricerca, Mario Carpentieri)