Un’anziana è rimasta ferita dopo una caduta avvenuta ieri al mercato coperto dell’ex Manifattura Tabacchi, nel quartiere Libertà. La donna, secondo quanto emerso, sarebbe inciampata a causa delle condizioni del pavimento, riportando escoriazioni e una frattura scomposta dell’omero. Sul posto è intervenuto il 118 che ha provveduto al trasporto in ospedale. A denunciare l’accaduto è il consigliere Luca Batta, che in un post sui social punta il dito contro lo stato di degrado della struttura. “Ancora una volta una cittadina è finita a terra. Non per distrazione. Non per sfortuna. Ma per colpa di mattoni sconnessi e rotti”, scrive.
“Il risultato? – prosegue – “escoriazioni e una frattura scomposta dell’omero. Ora è ricoverata. Chiariamolo subito: non è un caso. È incuria”, aggiunge il consigliere, parlando di una situazione che si ripeterebbe nel tempo. “Parliamo di una donna, una madre, una nonna. Una persona che stava semplicemente facendo la spesa. E invece si è ritrovata vittima di un luogo pubblico che dovrebbe garantire sicurezza — e che invece mette a rischio chiunque lo attraversi”, prosegue. Nel mirino anche le mancate riqualificazioni: “Sono passati 10 anni da una ‘riqualificazione’ promessa e mai realizzata. Dieci anni di parole vuote, buone solo per le campagne elettorali. Nel frattempo, il mercato resta lì: degradato, pericoloso, indegno. Sotto gli occhi di tutti”. Il consigliere solleva interrogativi sulle responsabilità e sull’assenza di interventi: “Dov’è chi ha la responsabilità di intervenire? Perché le segnalazioni vengono ignorate? Perché non esiste un confronto serio su una situazione ormai fuori controllo?”.
“Il silenzio non è più accettabile – prosegue – il silenzio è una scelta. E ogni giorno, quella scelta ricade sulla pelle dei cittadini. Quanto ancora deve succedere prima che qualcuno si assuma le proprie responsabilità? Alla signora va tutta la mia vicinanza. Adesso però è il momento di dire basta. I cittadini meritano rispetto. E chi ricopre ruoli istituzionali ha il dovere di garantire sicurezza, non di voltarsi dall’altra parte. Qui non si parla di politica. Qui si parla di sicurezza. Qui si parla di rispetto”, conclude.
Foto Facebook Luca Bratta