L’estate 2026 segna un cambio di rotta definitivo nei flussi del turismo musicale in Italia e in Puglia. Se i grandi stadi delle metropoli continuano ad attrarre le superstar internazionali, sono i festival nelle località meno centrali a guidare la crescita record della ricettività extra-alberghiera. Secondo gli ultimi dati di Airbnb News, le ricerche di alloggi in destinazioni decentrate che ospitano eventi musicali registrano picchi fino al +160% anno su anno.
In Puglia, il cuore del fenomeno batte in Valle d’Itria. Il Polifonic Festival, in programma dal 22 al 26 luglio 2026, sta agendo da vero volano economico per l’intero territorio. A Locorotondo, le ricerche di alloggi sono schizzate a oltre il +120% rispetto all’edizione 2025. L’onda d’urto del festival non si ferma al comune ospitante ma investe l’intero hinterland: anche Ostuni registra incrementi superiori al 20% proprio nei giorni dell’evento, confermando come la musica elettronica di ricerca riesca a distribuire ricchezza su scala regionale.
A trainare questa crescita è soprattutto la componente dei viaggi di gruppo. La tendenza 2026 vede il festival trasformarsi in un’occasione di vacanza condivisa, dove la scelta dell’alloggio diventa centrale. A Cisternino, oltre il 60% delle ricerche riguarda soggiorni per tre o più persone. Dati simili si riscontrano a Martina Franca (quasi il 60%) e Ostuni (oltre il 40%). Questa dinamica riflette una maggiore attenzione al budget: viaggiare in gruppo permette di accedere a soluzioni più ampie e confortevoli ottimizzando i costi.