“Siamo seriamente preoccupati per la recente decisione del Sindaco di Bari e della Giunta in tema di organizzazione della macchina amministrativa comunale”. Lo scrivono in una nota i consiglieri Giuseppe Carrieri (Lega), Antonio Ciaula (FDI) e Carlo Patruno (Romito Sindaco).
“Se Bari, capoluogo di Regione, si merita un Direttore Generale solo a mezzo servizio e in condivisione con altri Enti; allora si doveva continuare a far svolgere la funzione a persona esperta e di equilibrio come è il Segretario Generale del Comune di Bari, Susca. Parliamo del più alto e importante ruolo dirigenziale del Comune di Bari: quello del Direttore Generale. Un ruolo (sino a pochi mesi fa) svolto –pienamente e ottimamente- dall’ Avv.Davide Pellegrino e che comporta il coordinamento, la guida e la supervisione di tutti gli Uffici Comunali e di tutti i 46 dirigenti del Comune di Bari. Moltissimi, variegati e complessi sono i compiti affidati al Direttore Generale dallo Statuto Comunale; dalla legge e dai regolamenti cittadini. Si tratta di una figura altamente specializzata, che ha la responsabilità dell’efficienza e dell’efficacia dell’azione amministrativa e dei servizi resi alla Cittadinanza; nonché il compito di sovraintendere alla ottimale gestione del Comune, necessitando quindi di plurime competenze/capacità, in particolare giuridiche e organizzative. Orbene non riteniamo che la scelta operata dal Sindaco Leccese e dalla Giunta soddisfi questi requisiti e sia idonea a rispondere adeguatamente alle tantissime questioni e problematiche che il Capoluogo di Regione sta affrontando”.
“Il neo Direttore Generale individuato (Luigi Ranieri) ha certamente spiccate competenze tecnico-ingegneristiche, che però non integrano totalmente i tanti requisiti necessari per svolgere l’incarico di Direttore Generale. E affidare allo stesso, sia l’incarico di Direttore Generale del Comune di Bari sia della Città Metropolitana di Bari, significa (oltre sovraccaricare un singolo di compiti molto difficilmente espletabili), concentrare prerogative/poteri su un unico e solo soggetto. Un grave e pericoloso errore. Prendiamo atto peraltro del (pubblico) consenso espresso verso tale scelta da parte del Partito Democratico e financo del Movimento 5 stelle, che preoccupa ancor più. Perché, evidentemente, connota “politicamente” la scelta di un alto dirigente comunale; che nelle veci dovrebbe essere esclusivamente tecnica-amministrativa.
In questa situazione (anche alla luce della non chiara convenzione stipulata con la Città Metropolitana di Bari per cercare di regolare il doppio incarico in questione) consigliamo al Sindaco Leccese (vieppiù Sindaco della Città Metropolitana di Bari) un supplemento di riflessione circa l’opportunità del doppio rilevantissimo e onerosissimo ruolo che ha ritenuto di affidare al medesimo soggetto. E a orientare le scelte burocratico/amministrative, esclusivamente per il miglior funzionamento degli Uffici Comunali e Metropolitani; anche considerando eventuali potenziali conflitti di interesse dei soggetti chiamati a ricoprire le varie funzioni”.
Nuovo dg al Comune di Bari a metà con la Città Metropolitana, il centrodestra: “Scelta sbagliata”
La nota dei consiglieri del centrodestra in Comune
Pubblicato da: redazione | Lun, 4 Maggio 2026 - 10:45
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