L’INPS ha pubblicato il bando di concorso per l’assegnazione di 477 borse di studio destinate agli studenti universitari, figli e orfani di dipendenti e pensionati della pubblica amministrazione, che saranno ammessi ai 58 Collegi Universitari di Merito rappresentati dalla Conferenza dei Collegi Universitari di Merito (CCUM) per l’anno accademico 2026-2027.
I contributi, che variano da 10mila a 13mila euro in base all’ISEE, potranno coprire parzialmente o interamente il costo della retta. Le domande potranno essere presentate dalle ore 12 del 7 luglio alle ore 12 del 30 luglio 2026. I Collegi Universitari di Merito, gestiti da enti non profit e presenti su tutto il territorio nazionale, offrono agli studenti fuori sede non solo vitto e alloggio, ma anche un percorso formativo integrativo rispetto a quello accademico, con attività di tutoraggio, orientamento, coaching, esperienze internazionali e iniziative culturali finalizzate allo sviluppo delle competenze trasversali.
Secondo i dati diffusi, in Italia sono circa 400mila gli studenti universitari fuori sede. In questo contesto, i Collegi di Merito rappresentano uno strumento di sostegno al diritto allo studio, consentendo agli studenti meritevoli di accedere a percorsi di alta formazione indipendentemente dalle condizioni economiche. Attualmente il 58% degli studenti ospitati beneficia di una borsa di studio, erogata dai Collegi stessi o da enti pubblici e privati, tra cui l’INPS.
“Le borse di studio destinate a sostenere l’accesso ai Collegi di Merito Universitari si inseriscono nel nuovo corso dell’INPS come una misura di welfare evoluto, capace di coniugare diritto allo studio, valorizzazione del talento e crescita del capitale umano del Paese”, ha dichiarato il presidente dell’INPS, Gabriele Fava, sottolineando come l’obiettivo sia favorire l’accesso a percorsi di eccellenza per i giovani meritevoli e rafforzare la mobilità sociale. Per la presidente della CCUM, Elisa Valeriani, “più di 12mila studenti hanno beneficiato di questa misura di welfare dall’istituzione del bando nel 2011-2012”. “La collaborazione con l’INPS rappresenta un modello virtuoso di sostegno al merito – ha aggiunto – e contribuisce allo sviluppo del capitale umano del Paese offrendo agli studenti opportunità sempre più ampie di crescita personale e professionale”.
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