La battaglia politica sui cantieri e sulla mobilità sostenibile a Bari si sposta dalle aule del Consiglio comunale direttamente tra la gente, assumendo le forme di una vera e propria consultazione di massa. Il consigliere Fabio Romito ha annunciato ufficialmente l’intenzione di indire un referendum popolare autogestito per chiamare a raccolta i baresi e spingerli a esprimersi sul futuro della viabilità urbana. Una decisione nata dalla crescente insofferenza di residenti e commercianti nei confronti delle ultime scelte urbanistiche dell’amministrazione comunale.
“Viabilità, Brt, piste ciclabili folli e ovviamente la questione parcheggi: i baresi potranno votare in decine di gazebo da organizzare in tutta la città”, ha dichiarato Fabio Romito, spiegando la portata della mobilitazione. “È ora di dire basta. Ho deciso di indire un referendum perché è arrivato il momento di scendere in campo per porre fine al disastro della viabilità a Bari, dai cantieri per il Bus Rapid Transit (BRT) fino ad alcune piste ciclabili davvero folli e incomprensibili, che stanno mettendo in ginocchio le attività economiche e la stessa vivibilità della nostra città”.
Il nucleo della contestazione si concentra sulla forte contrazione dei posti auto nei quartieri centrali e periferici, una conseguenza diretta della ridefinizione delle carreggiate per fare spazio ai bus elettrici veloci e alle corsie riservate alle biciclette. Secondo gli organizzatori della consultazione, la sovrapposizione selvaggia dei cantieri starebbe creando una paralisi quotidiana del traffico, allontanando i clienti dai negozi di prossimità e complicando i rientri serali dei residenti a caccia di un parcheggio.