MARTEDì, 11 AGOSTO 2026
91,408 ARTICOLI
Dir. resp.:Adalisa Mei
redazione@borderline24.com
91,408 ARTICOLI

 

Direttore Responsabile: Adalisa Mei
Per segnalazioni: redazione@borderline24.com

Bari, ancora degrado in corso Italia: “Due anni di segnalazioni e nessuno interviene!

La denuncia di Luca Bratta

Pubblicato da: redazione | Mar, 11 Agosto 2026 - 10:49
Foto screen video Bratta

Marciapiedi sporchi, degrado e una strada che, secondo i residenti, sarebbe abbandonata da tempo. Torna al centro delle segnalazioni Corso Italia, nel quartiere Libertà di Bari, dove negli ultimi anni non sono mancate denunce e richieste di intervento da parte dei cittadini. A rilanciare il caso sui social è Luca Bratta, che denuncia una situazione ferma da tempo e parla di “due anni di degrado” senza risposte concrete.

“Ebbene sì, signori. Siamo tornati qui, in Corso Italia. Nell’ultimo video vi avevo mostrato immagini vergognose. Oggi siamo tornati per vedere se qualcosa fosse cambiato. Sapete cosa è cambiato? Niente”, scrive Bratta. Secondo quanto denunciato, il marciapiede continuerebbe a essere lasciato in condizioni di incuria e non verrebbe pulito in modo adeguato da circa due anni. Una situazione che, sempre stando alla segnalazione, sarebbe stata più volte portata all’attenzione dell’amministrazione attraverso email e Pec formali.

“Questo marciapiede continua a essere lasciato nel degrado. Da circa due anni non viene spazzato come dovrebbe. E nel frattempo io ho inviato decine e decine di email e Pec formali. Ho segnalato. Ho documentato. Ho chiesto interventi. E l’Amministrazione? Silenzio. Nessuna risposta. Nessun intervento. Nessuna soluzione”. La denuncia punta il dito anche contro quella che viene percepita come una disparità di trattamento tra quartieri. “Perché i cittadini del quartiere Libertà devono essere trattati come cittadini di serie B? Perché quando si parla di alcune zone della città troviamo attenzione, manutenzione e interventi, mentre qui possiamo aspettare mesi, anni, senza che nessuno muova un dito?”. Per Bratta, il caso di Corso Italia non sarebbe un episodio isolato, ma il simbolo di una condizione più ampia di abbandono del quartiere.

“Questa non è normalità. Questo è abbandono. E io non ho intenzione di far finta di niente. Continuerò a denunciare ogni situazione di degrado, ogni mancato intervento e ogni silenzio dell’Amministrazione”. Poi l’appello finale: “Il quartiere Libertà non è una periferia da dimenticare. I cittadini della Libertà pagano le tasse esattamente come gli altri. E meritano esattamente la stessa cosa: rispetto, servizi, dignità”, ha concluso.

Foto screen video Bratta

 

© RIPRODUZIONE ANCHE PARZIALE RISERVATA - Borderline24.com
Ti invitiamo a usare i bottoni di condivisione e a non copiare l'articolo.

Cocaina, hashish e contanti in casa,...

Controlli antidroga dei carabinieri nella zona di Vieste, nel Parco del...
- 11 Agosto 2026

Bari, ancora degrado in corso Italia:...

Marciapiedi sporchi, degrado e una strada che, secondo i residenti, sarebbe...
- 11 Agosto 2026

Pronto soccorso oculistico al Policlinico di...

Oltre quattro ore di attesa soltanto per il triage e poi...
- 11 Agosto 2026

Rissa fuori dallo stadio Puttilli dopo...

Nove misure cautelari sono state eseguite dalla Polizia di Stato a...
- 11 Agosto 2026