Botole rotte, cavi elettrici scoperti, giochi inutilizzabili e avvallamenti nella pavimentazione, anche nei pressi dell’uscita della scuola. È la situazione denunciata al Giardino San Francesco, a Bari, da Mino Boccasile, componente della Commissione Welfare del Municipio I, che torna a chiedere un intervento urgente al Comune. Secondo quanto segnalato, sarebbero passati oltre tre mesi dalla prima richiesta di intervento, ma nell’area verde la situazione non sarebbe cambiata. Il giardino, frequentato ogni giorno da famiglie e bambini, resterebbe in condizioni di degrado, con possibili rischi per la pubblica incolumità.
“La situazione è incresciosa e non più prorogabile”, dichiara Boccasile. “Abbiamo ancora le transenne con botole rotte e cavi elettrici esposti. La giostrina per bambini è inutilizzabile, con i fasciatoi in legno completamente distrutti. Ma la cosa più grave sono gli avvallamenti nella pavimentazione proprio all’uscita della scuola. Un rischio concreto di cadute e fratture, come purtroppo già accaduto in passato”. La denuncia riguarda in particolare la sicurezza dell’area, dove la presenza di buche e pavimentazione sconnessa viene considerata un pericolo soprattutto per bambini, genitori e anziani.
“Tanti genitori mi fermano per segnalare il problema. Un’area verde pubblica frequentata ogni giorno da bambini non può restare così per mesi”, prosegue Boccasile. Il componente della Commissione Welfare fa sapere di aver inviato un nuovo sollecito agli uffici competenti per chiedere le riparazioni necessarie, coinvolgendo il settore Giardini, l’assessore alla Cura del territorio Domenico Scaramuzzi, l’assessora Ida Perlino e la presidente del Municipio I, Annamaria Ferretti. La richiesta è quella di un intervento “immediato e risolutivo” per mettere in sicurezza il giardino e restituirlo in condizioni adeguate ai cittadini. “La burocrazia non può prevalere sul buonsenso e sulla sicurezza dei cittadini. Mi rendo disponibile per un sopralluogo urgente con gli uffici tecnici”, conclude Boccasile.