Il collegamento notturno tra lo scalo cittadino e il centro si allunga di tre corse, un intervento pensato per chi arriva o riparte nelle ore più scomode della notte. A partire dal mese di ottobre il Comune avvierà una sperimentazione che aggiunge tre nuove partenze della navetta aeroportuale, finanziate interamente con i proventi dell’imposta di soggiorno.
“Nei prossimi giorni avvieremo una sperimentazione sul collegamento tra l’aeroporto di Bari e il centro città, con tre corse aggiuntive nelle ore notturne per garantire un servizio atteso da tempo dagli utenti”. Lo ha annunciato il sindaco Vito Leccese, spiegando che l’iniziativa partirà a ottobre.
Nel dettaglio, l’attuale ultima corsa delle 00.10 non resterà più isolata: si aggiungeranno tre partenze alle 1.10, alle 2.10 e alle 3.10, coprendo così l’intero arco notturno fino alle tre. Anche in questo caso il costo dell’operazione sarà sostenuto per intero dalle risorse dell’imposta di soggiorno.
A motivare la scelta è lo stesso sindaco Leccese, che inquadra l’intervento in un discorso più ampio sulla crescita turistica della città. “Vogliamo intervenire su una criticità che si trascina da tempo e che ha creato disagi sia ai pugliesi sia ai turisti – dichiara il sindaco Vito Leccese -. La crescita turistica di Bari deve essere accompagnata da servizi all’altezza: per questo stiamo lavorando, anche attraverso una serie di interventi puntuali, per adeguare progressivamente la città ai nuovi flussi e alle esigenze che ne derivano. Prolungare il collegamento con l’aeroporto fino alle tre di notte significa offrire un’alternativa in più a chi arriva a Bari nelle ore più tarde e utilizzare le risorse generate dal turismo per rendere la città più efficiente e accessibile”.
A raccontare da dove nasce l’esigenza è l’assessore Pietro Petruzzelli, che richiama alcune situazioni emerse negli ultimi tempi legate a voli riprogrammati o in arrivo a tarda ora. “Negli ultimi tempi si sono verificate diverse situazioni in cui, in particolare in presenza di voli riprogrammati o con arrivi nelle fasce più tarde, si è registrata una richiesta di collegamenti dall’aeroporto che andava oltre l’orario prestabilito. Il servizio taxi non sempre riusciva ad assorbire completamente questa domanda, finendo per far ricadere sui tassisti una responsabilità che, in realtà, non era loro – commenta l’assessore Pietro Petruzzelli -. Le tre nuove corse ci consentiranno di ampliare le possibilità per raggiungere il centro anche durante la notte. Abbiamo scelto di finanziare questa sperimentazione con l’imposta di soggiorno perché crediamo che il turismo, se ben governato, possa produrre risorse da reinvestire sul territorio, migliorando servizi che sono utili ai visitatori ma anche a tutti i cittadini”.