Al via le procedure di iscrizione ai test di ammissione per i corsi di laurea in Infermieristica per l’anno accademico 2026/2027. Il ministero dell’Università e della Ricerca ha pubblicato i decreti con i posti disponibili ateneo per ateneo e le modalità di partecipazione alle prove per i corsi triennali e magistrali. La pubblicazione dei provvedimenti consente agli atenei di avviare le procedure sulla base dei contingenti definiti e ai candidati di presentare domanda in tempo utile per partecipare ai test.
Per i corsi di laurea triennale in Infermieristica, la prova di ammissione in lingua italiana è fissata per il 16 settembre 2026. Il test in lingua inglese si svolgerà invece il 17 settembre. La prova sarà composta da 60 quesiti a risposta multipla: 4 domande di competenze di lettura e conoscenze acquisite negli studi, 5 di ragionamento logico, 23 di biologia, 15 di chimica e 13 di fisica e matematica.
Per quanto riguarda le lauree magistrali, le prove di ammissione sono previste il 5 e il 7 ottobre 2026, secondo modalità e contenuti definiti dal decreto ministeriale dedicato. Per gli infermieri laureati quest’anno, la principale novità riguarda il debutto della riforma dell’offerta formativa. Accanto al percorso magistrale già esistente, da ottobre 2026 sarà possibile scegliere tra tre nuovi indirizzi clinici specialistici. Il primo riguarda Cure primarie e Infermieristica di famiglia e comunità, pensato per potenziare l’assistenza territoriale e la gestione della cronicità. Il secondo è dedicato a Cure intensive e nell’Emergenza, con l’obiettivo di sviluppare competenze avanzate nell’area critica. Il terzo indirizzo riguarda Cure neonatali e pediatriche, per una presa in carico specialistica in ambito pediatrico.
Secondo quanto previsto dalla riforma, gli atenei italiani hanno avviato le procedure di revisione dei corsi esistenti e di attivazione delle nuove lauree magistrali specialistiche. Al momento, 14 atenei risultano pronti per l’anno accademico 2026/2027, in attesa dell’approvazione finale dei piani didattici da parte dell’Anvur. L’offerta complessiva prevede 12 corsi per le Cure primarie, 9 per l’area Critica ed Emergenza e 5 per l’area Neonatale e Pediatrica. L’avvio delle iscrizioni apre quindi la fase decisiva per migliaia di aspiranti infermieri e per i professionisti già laureati che intendono proseguire il percorso di specializzazione, in un settore sempre più centrale per il sistema sanitario nazionale.
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