Per una settimana l’area di Marisabella si trasformerà in un palcoscenico a cielo aperto, pronta ad accogliere migliaia di persone arrivate da ogni angolo della regione. È qui, negli spazi del porto, che l’8 settembre andrà in scena il Jova Summer Party di Jovanotti, dopo che il concerto inizialmente previsto a Barletta per il 17 agosto era stato annullato.
A mettere a disposizione l’area è stata l’Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico Meridionale, il cui presidente Francesco Mastro ha parlato di un momento destinato a lasciare il segno. “Per una settimana, il porto di Bari sarà l’ombelico del mondo”.
Mastro si è soffermato anche sul significato che un evento di questa portata porta con sé, non solo per chi seguirà il concerto ma per l’immagine complessiva del territorio. “Oltre a offrire a migliaia di fan pugliesi la possibilità di vivere un appuntamento così atteso, questa iniziativa rappresenta un’importante occasione di promozione del nostro territorio. Un grande evento come quello di Jovanotti porterà Bari e la Puglia all’attenzione di un pubblico vastissimo e contribuirà a far conoscere, attraverso immagini e racconti, anche la straordinaria cornice del nostro porto”.
Il calendario di settembre riserva un altro appuntamento di rilievo per gli spazi portuali. Qualche giorno prima del concerto, il 4 settembre, il porto di Bari ospiterà la festa di Fratelli d’Italia, alla quale è attesa la presenza della presidente del Consiglio Giorgia Meloni.
Due eventi diversi per natura e pubblico, che però raccontano la stessa trasformazione in atto. Il presidente dell’Autorità Portuale ha voluto sottolinearlo, descrivendo un’infrastruttura che va oltre la sua funzione originaria. “Il porto non è soltanto un luogo di transito di merci e passeggeri, ma un’infrastruttura viva, aperta alla città e capace di accogliere funzioni diverse. Il nostro sistema portuale si presenta sempre più come un hub multifunzionale, in grado di coniugare le attività portuali con cultura, turismo, grandi eventi e valorizzazione del territorio”.