Per Legambiente Monopoli il progetto dell’oleodotto proposto da Magazzini Generali Italiani, società del Gruppo Marseglia, inciderà pesantemente sul territorio costiero e sul porto della città di Monopoli per i prossimi anni.
“Per questo abbiamo presentato, già da tempo, le osservazioni al Ministero – spiegano da Legambiente – Tuttavia come associazione ambientalista ci preme fare alcune considerazioni, al lato, su questa questione: Monopoli continua a non disporre di una strategia di sviluppo pubblica, aggiornata e condivisa per la locale fascia costiera. La discussione che da alcuni giorni appare sui social, a nostro parere, non può essere ridotta alla contrapposizione tra oleodotto e turismo, tra sviluppo industriale e tutela ambientale, né può esaurirsi in uno scontro tra favorevoli e contrari a una singola opera. Il punto centrale della questione è: quale futuro immaginiamo per la costa, per il porto, per la zona industriale e per gli accessi al mare? Chi deve decidere questo futuro? Sulla base di quale pianificazione e con quale coinvolgimento della comunità?”
“Nelle osservazioni presentate al procedimento di Valutazione di Impatto Ambientale abbiamo evidenziato non solo gli aspetti ambientali e paesaggistici del progetto, ma soprattutto la mancanza di una visione complessiva dello sviluppo della costa. Un’infrastruttura di questo tipo non può essere valutata come un intervento isolato: deve inserirsi all’interno di una strategia pubblica che definisca il futuro del territorio. Le trasformazioni di questa portata cambiano il rapporto tra: città, porto, costa e zona industriale. Per questo non possono essere affrontate esclusivamente attraverso un procedimento amministrativo, ma devono essere accompagnate da un confronto aperto con la cittadinanza”.