La piaga delle liste d’attesa nella sanità pugliese resta al centro del dibattito politico e sociale. Sulla questione è intervenuto direttamente Antonio Decaro, che ha analizzato la situazione senza nascondere le grandi difficoltà dei cittadini nell’accedere alle cure in tempi rapidi.
“Le liste d’attesa in Puglia sono ancora un problema. Lo sappiamo. Non lo abbiamo mai negato – ha chiarito Decaro-Siamo consapevoli del disagio perché verifichiamo quotidianamente le date e stiamo lavorando per cambiare le cose. Ma serve tempo. Non esistono formule magiche e non ci sono soluzioni semplici a problemi complessi”.
Nonostante le criticità, Decaro ha voluto mostrare i primi dati positivi ottenuti grazie agli sforzi straordinari degli ultimi mesi. “I fatti dicono comunque che nei primi sei mesi abbiamo richiamato oltre 231 mila persone e recuperato più di 157 mila prestazioni”, ha spiegato.
Questo primo blocco di interventi ha rappresentato solo il punto di partenza per una riorganizzazione più profonda delle strutture sanitarie regionali. “Questo era l’inizio, la fase 1 quella sperimentale. Ora parte la Fase 2 quella più strutturata”, ha annunciato Decaro. Il prossimo passo ufficiale è ormai vicino: “Entro il 14 settembre le Asl devono presentare un programma dedicato con 4 novità concrete”.