I cassonetti della banchina trasformati in una discarica a cielo aperto a qualunque ora del giorno e della notte. È la denuncia sollevata dal Comitato Parco del Castello di Bari per accendere i riflettori sulla gestione della raccolta differenziata in una delle aree più sensibili a ridosso del centro storico. Una situazione definita dai residenti come uno “spettacolo deprimente e sconfortante per quelli che la differenziata la fanno con impegno”.
Secondo la ricostruzione del Comitato, supportata da testimonianze fotografiche, il conferimento irregolare copre l’intero arco delle ventiquattro ore. “La mattina fin dalle sette sono già mezzi pieni e di bustoni colmi di tutto: plastica, carta, organico, vetro” si legge nella nota. Il quadro peggiora drasticamente in tarda serata, in concomitanza con la chiusura delle attività commerciali della movida. A partire dalle 23, infatti, viene segnalata una vera e propria «processione di carrelli da supermercato con bustoni, anche questi colmi di tutto, provenienti dai vari locali della zona retro-cattedrale”.
I residenti lamentano la totale assenza di vigilanza e di sanzioni nei confronti di chi ignora le regole del corretto conferimento, sottolineando il contrasto tra i cittadini virtuosi e chi alimenta una situazione di degrado e inciviltà che offende i luoghi storici. Di fronte a questo scenario, il Comitato chiede un intervento immediato e strutturato da parte dell’amministrazione comunale: “Non c’è un controllo, non ci sono sanzioni; basterebbe un controllo per qualche giorno e, con un po’ di multe, qualcuno imparerebbe a differenziare”.