Cinquantadue imbarcazioni in mare e 1.800 euro raccolti per sostenere i neonati del Policlinico di Bari. È il bilancio della nona edizione del Trofeo Scalera, la manifestazione velica organizzata al CUS Bari che anche quest’anno ha affiancato alla competizione sportiva una raccolta fondi destinata al reparto di Neonatologia e Terapia Intensiva Neonatale dell’ospedale barese.
La somma raccolta durante la veleggiata contribuirà all’acquisto di un monitor multiparametrico portatile, uno strumento destinato alla sala parto e alle attività di trasporto neonatale, che consentirà al personale sanitario di controllare i parametri vitali dei piccoli pazienti anche nelle fasi più delicate dell’assistenza. L’iniziativa ha coinvolto velisti, organizzatori e sostenitori, uniti dall’obiettivo di contribuire al miglioramento delle attrezzature a disposizione dell’Unità operativa complessa di Neonatologia e Terapia Intensiva Neonatale del Policlinico.
Il dispositivo, per il cui acquisto saranno utilizzati i fondi raccolti, rappresenta un supporto per l’équipe medica e infermieristica impegnata quotidianamente nell’assistenza ai neonati, in particolare a quelli che necessitano di cure intensive o di un monitoraggio continuo delle condizioni cliniche. La partecipazione delle 52 imbarcazioni ha permesso di trasformare l’appuntamento sportivo in un’occasione di solidarietà, confermando l’impegno sociale che accompagna da anni il Trofeo Scalera. La raccolta fondi rappresenta infatti una componente della manifestazione, che attraverso la vela punta a sostenere progetti rivolti alla comunità e, in questa edizione, a contribuire concretamente all’assistenza dei pazienti più piccoli e fragili. Un risultato reso possibile dalla partecipazione degli equipaggi e dai contributi dei sostenitori, che hanno scelto di affiancare alla giornata di sport un’iniziativa a favore della sanità barese.